QUATTRO CHIACCHIERE CON IL CENTROCAMPISTA MATTEO GADAU

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Ripresa dei lavori in casa Sassari Latte Dolce

QUATTRO CHIACCHIERE CON IL CENTROCAMPISTA MATTEO GADAU

«Con Cassino una vittoria del gruppo. Massima unità di intenti e pronti alla gara di Anagni»

Sassari, 04 dicembre 2019 

Il Sassari calcio Latte Dolce non si era depresso per la serie negativa – più di risultati che di prestazioni – e non si esalta per il successo mandato a referto domenica che vale il secondo posto in classifica a quattro lunghezze dalla solitaria capolista Turris. La squadra ha reagito, con veemenza, alla situazione. Ha ritrovato la via del gol, e il risultato poteva essere anche più rotondo. Ha trovato energia positiva nella prestazione del gruppo, nell’esultanza di Francesco Virdis e Marco Cabeccia condivisa da campo e panchina, nella parata di Alessandro Lai che ha stoppato il tiro dal dischetto che poteva valere il 2-1, nel confermarsi di un approccio e di una filosofia che società, staff e giocatori predicano e applicano sin dall’inizio della stagione. Ieri la ripresa degli allenamenti sul sintetico di Latte Dolce, prossimo obiettivo la trasferta di Anagni. Massima concentrazione e un imperativo: massimo rispetto per la Cenerentola, massimo impegno in avvicinamento al match e in ogni singola seduta settimanale. Come sempre, del resto. 

Matteo Gadau, giovane centrocampista  del Sassari calcio Latte Dolce: «Domenica è stata una partita dura e intensa, abbiamo difeso il risultato e giocato da vera squadra aiutandoci l’uno con l’altro e agendo da vero gruppo quale siamo. Era importante vincere ma durante l’intera settimana abbiamo preparato la gara con positività e tranquillità, la stessa che ci è stata trasmessa da staff e società, sempre al nostro fianco. La vittoria di domenica è stata una vittoria importante, abbiamo aggiunto un altro mattoncino alla costruzione della nostra stagione. Nel risultato di domenica, dopo un piccolo periodo un po’ complicato, si è vista la vera unità di intenti. Ribadisco: è stata la vittoria della forza del gruppo Ma allo stesso tempo abbiamo già archiviato la gara: prenderemo spunto da quanto di buono fatto per lavorare sugli errori commessi, che ci sono sempre anche quando si vince, e migliorare ancora. Dobbiamo farlo anche perché abbiamo già iniziato un’altra intensa settimana di allenamenti che ci porterà alla sfida di domenica contro il Città di Anagni. La partita con il Cassino è per me motivo di orgoglio: era la mia prima da titolare, era importante così come è importante farsi sempre trovare pronti alla chiamata. Credo che la forza di un gruppo sia anche questo: per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati c’è bisogno di tutti e tutti devono rispondere presente quando chiamati in causa. Abbiamo tutti ben chiaro il prossimo obiettivo, la prossima gara. Io da par mio mi alleno e cerco di crescere giorno dopo giorno, per cercare di dare una mano e un contributo al nostro progetto. Il campionato? Passate 14 giornate, balza all’occhio che dalla prima posizione alla quinta ci sono solo punti di differenza: tutto è in ballo, ci aspetta un campionato duro e ancora molto lungo. Siamo certi delle nostre consapevolezze, abbiamo testato la forza di alcune delle avversarie, ma è decisamente troppo presto per fare dei pronostici. Noi come sempre lavoriamo e prepariamo ogni singolo match con grande fiducia in noi stessi, nei compagni e nel progetto biancoceleste. Domenica prossima ci aspetta l’Anagni, attualmente in coda alla classifica e proprio per questo da non sottovalutare. Credo siano proprio queste le partite più difficili, dove non devono mancare le motivazioni e dove è naturale che un team in difficoltà voglia combattere per risalire la classifica al cospetto di un avversario più in alto in classifica. L’Anagni, fra l’altro, domenica scorsa ha battuto fuori casa l’Aprilia, risultato che conferma il fatto che non ci sono partite facili e che c’è sempre da stare in guardia. Giocheremo la nostra partita come cerchiamo di giocare ogni singolo incontro: umili, consapevoli dei nostri mezzi e concentrati sulla prestazione. Se faremo bene, poi, arriverà anche il risultato. Ci stiamo preparando per l’ennesima sportiva battaglia, testa bassa e andare..».