QUATTRO CHIACCHIERE CON L’ESTERNO FEDERICO PIREDDU

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Domani al Vanni Sanna è di scena il Cassino

QUATTRO CHIACCHIERE CON L’ESTERNO FEDERICO PIREDDU

«Nè pressione né assilli, solo tanta voglia di giocare per fare quanto di meglio possibile»

Sassari, 30 novembre 2019 

Il Sassari calcio Latte Dolce non fa calcoli, ha già archiviato senza ripercussioni la sconfitta dello scorso turno, è reduce da un’altra settimana di duro lavoro sul campo e in palestra e non vede l’ora di giocare – domenica ore 14,30 sull’erba dello stadio Vanni Sanna – il match in calendario con Cassino, brutto cliente da guardare negli occhi con piglio giusto, grande rispetto ma senza mai nemmeno per un secondo abbassare lo sguardo. C’è chiaramente grande voglia di fare bene. La squadra è in salute ed è carica, pronta a fare la sua parte, terza forza di un classifica ancora in via di definizione in cui ancora nulla è definito e niente è scontato, in un campionato che si avvicina al giro di boa di metà stagione ma è ancora tutto da giocare.

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Federico Pireddu, esterno del Sassari calcio Latte Dolce: «La settimana è trascorsa come al solito, passata a dare il massimo in ogni allenamento per prepararci al meglio in vista della sfida domenicale: non cambiamo approccio, cerchiamo sempre di elevare l’intensità e di migliorarci. Il ko di Roma? È fondamentale non soffermarsi troppo sulle sconfitte, perché non sarà di certo una sconfitta a bloccare il nostro percorso. L’importante è riprendersi il più in fretta possibile e reagire nella giusta maniera. Avere acquistato la consapevolezza della forza del nostro gruppo e dell’apporto che ogni singolo può dare alla squadra è importante perché aumenta proprio la fiducia nel gruppo e nel lavoro che stiamo portando avanti sin dal primo giorno di ritiro. Come la viviamo? La viviamo bene. Non sentiamo la pressione né abbiamo assilli di sorta. Vivere queste situazioni senza avere alcun tipo di pressione aiuta a lavorare con positività e serenità ma ciò non toglie che bisogna metterci ancora qualcosa di più per ricominciare a correre e invertire la rotta delle ultime gare. Ho più volte sottolineato l’importanza del gruppo, è un argomento che portiamo avanti ormai dallo scorso anno: è fondamentale, sempre. Ed è fondamentale anche e soprattutto quando serve una scossa, una reazione. Domani affrontiamo un’altra sfida importante, contro una squadra che sicuramente farà di tutto per metterci in difficoltà e ci darà filo da torcere. Noi però, senza alcun dubbio, cercheremo di portare a casa la vittoria giocando come sappiamo e dando tutto quel che abbiamo sia dal punto di vista atletico che mentale».