QUATTRO CHIACCHIERE CON DANIELE BIANCHI

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Settima di campionato in serie D: domani a Sassari la sfida all’Aprilia

 QUATTRO CHIACCHIERE CON DANIELE BIANCHI 

«Abbiamo preparato il match nel migliore dei modi: sarà una bella partita di calcio»

Sassari, 12 ottobre 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara ad una nuova sfida. Una sfida suggestiva, perché arriva dopo un prezioso successo conquistato in trasferta sul campo dell’ambizioso Trastevere, e perché vedrà i biancocelesti di mister Stefano Udassi opposti ad un’altra delle candidate a recitare un ruolo da protagonista in questo campionato di serie D, girone G: l’Aprilia. Dopo appena sei giornate solo due punti separano il club sassarese (15 pt) dal club laziale (13 pt) con la Turris al momento solitaria capolista in una corsa ancora impossibile da decifrare e interpretare. Quel che conta, però, è correre: provando a farlo meglio degli altri, più veloce degli altri. Il Sassari calcio Latte Dolce è forte del lavoro svolto in settimana e forte delle sue consapevolezze: massimo rispetto, nessuna paura e caccia alla migliore prestazione possibile. Fischio di inizio domani alle ore 15 allo stadio Vanni Sanna di Sassari. 

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Palla a Daniele Bianchi, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Il nostro è un percorso che non può fermarsi: la crescita di un progetto calcistico passa dalle vittorie e dalla gestione dei momenti meno felici. Da questo punto di vista, abbiamo la fortuna di vivere in un ambiente equilibrato, e vale per i dirigenti e lo staff che ci guida. In questo momento, più che dai risultati, questo processo di crescita parte dalle prestazioni. Ma come detto, è un percorso che non termina. Questa è e deve essere la mentalità. È  un gruppo dove tutti andiamo verso un obiettivo e per fare questo ci vogliono persone con dei valori, che vogliono stare in competizione. Valori che sono stati recepiti in maniera eccezionale da chi è arrivato e sta portando dentro qualcosa in più, e confermati da chi c’era l’anno scorso. Tutto ciò non è scontato. C’è il rispetto: è la cosa principale. Se c’è il rispetto, se riusciremo a tenere ben presente questo concetto sino alla fine della stagione, sicuramente potremo avere un vantaggio. Quando c’è rispetto il singolo si mette a disposizione e il gruppo e moltiplica il valore del singolo calciatore. È un dato di fatto, ma anche in questo caso il percorso non finisce mai, si tratta di apporre un mattoncino quotidiano. Il nostro modo di giocare? Non abbiamo mai utilizzato un modulo fisso e la versatilità e adattamento alle varie situazioni di gioco deve essere un nostro punto forte: nell’arco di un anno, come visto la scorsa stagione, è importante adattarsi. Il campionato? Sei giornate sono davvero poche, qualcosa si comincerà a capire fra almeno altre cinque sei gare. Non ci si può esprimere perché diversi valori, a mio modo di vedere, non sono ancora usciti fuori. Il post Trastevere e il pre Aprilia? Abbiamo lavorato esattamente come le altre settimane. Domenica scorsa abbiamo ottenuto una vittoria importante, sicuramente di sostanza, ma l’obiettivo è cercare continuità attraverso il lavoro. Siamo consapevoli di aver fatto bene contro un’ottima squadra, ma dal martedì abbiamo cominciato a pensare solo alla partita con l’Aprilia. Siamo coscienti di sfidare una squadra rinnovata rispetto all’anno scorso ma attrezzata per fare bebe, con in organico giocatori importanti. È una squadra solida, compatta e che esprime un bel calcio. Sono sicuro che sarà una bella partita di calcio, che noi abbiamo cercato di preparare nel migliore dei modi».