PATACCHIOLA, MARCANGELI E GADAU: VOCI DALLO SPOGLIATOIO

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Sassari Latte Dolce: ultima settimana di preparazione pre campionato 

PATACCHIOLA, MARCANGELI E GADAU: VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Giovedì test amichevole a Bosa, domenica la stra cittadina di Coppa Italia

Sassari, 20 agosto 2019 

Il Sassari calcio Latte Dolce è finalmente pronto ad alzare ufficialmente il sipario sul suo 2019 – 2020 calcistico. Pronto perché il calendario bussa forte alla porta biancocelesti e nel giro di una settimana, a cavallo fra le prossime due domeniche, propone in menù una doppia sera cittadina sassarese, sfida alla Torres da vivere e giocare fra Coppa Italia e campionato. Pronto perché dopo una lunga e faticosa preparazione, pur foriera di indicazioni utili e interessanti spunti, la voglia di scendere in campo e confrontarsi con un avversario al di là dell’amichevole è comprensibilmente tanta e incontenibile. Chiaro che motore e condizioni andranno monitorati e messi a punto nel corso d’una stagione lunga e difficile, ma chiaro è anche l’obiettivo: fare il meglio possibile lontano dagli assilli e dalle pressioni, cercando sempre la migliore prestazione possibile su qualunque campo e contro qualunque avversario. Il gruppo è compatto, il countdown è partito, domenica si gioca in coppa con la Torres padrona di casa al Vanni Sanna.  La squadra lavora sul campo, in attesa del fischio d’inizio.

Simone Patacchiola, difensore del Sassari calcio Latte Dolce: «Stiamo lavorando bene e duro sin dallo scorso 22 di luglio. Lo abbiamo fatto e lo facciamo con il sorriso ed una grande voglia di ricominciare, di dare finalmente inizio alla nuova stagione, in un campionato che sappiamo sarà difficile. Saremo pronti ad ogni gara, determinati a combattere la nostra sportiva battaglia dal primo all’ultimo minuto delle gare in calendario. Penso però che il lavoro che stiamo facendo porterà i suoi frutti, nessun proclama e palla a noi, in campo. Per quanto riguarda la partita di domenica contro la Torres, è una star cittadina e come tutte le gare di questo genere è una partita diversa per chi la gioca. Noi però la stiamo preparando serenamente e senza pressioni. Pensiamo a fare il nostro e del nostro meglio, poi domenica si vedrà come andrà. Non vediamo l’ora di iniziare».

Gianmarco Marcangeli, esterno del Sassari calcio Latte Dolce: «Ci troviamo ad affrontare il primo test ufficiale di questa nuova stagione. Ci siamo preparati per un mese intero, ed è chiaro che ognuno di noi non vede l’ora di testarsi a confronto con il campo e un match ufficiale, con entusiasmo e senza assilli. Indubbiamente quella che ci aspetta domenica in Coppa Italia con la Torres è una gara sentita, e sarebbe importante partire subito bene. È una sfida stimolante, come per ragioni diverse lo saranno anche le altre partite che seguiranno. Ogni gara giocata rafforza le motivazioni di ogni singolo giocatore e consolida il gruppo, un gruppo che lavora con l’obiettivo di dare concretezza alle sue potenzialità e all’idea di gioco che porta avanti. La regola? Lavorare sodo mettendo in campo tutto ciò che abbiamo».

Matteo Gadau, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Tornati lunedì dal break di ferragosto, ci siamo messi subito a disposizione del mister e abbiamo già la testa rivolta alla partita di domenica. Siamo un gruppo unito e compatto, e credo che questa possa essere la chiave, come già l’anno scorso, per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Tutti i compagni danno il massimo, grandi e giovani, vecchi e nuovi. Si pensa da squadra, umili e determinati e sempre rispettandoci a vicenda. Sappiamo che ci aspetta una stagione lunga e faticosa, nel corso della quale ci sarà bisogno di tutti. Servirà la mentalità giusta, abbiamo armi e doti per fare bene ma tutto va accompagnato da positività e fiducia in noi stessi e nei compagni. Domenica apriamo le danze contro la Torres, credo che non ci sia modo migliore per iniziare se non con una star cittadina. Arriveremo pronti e motivati alla gara, ce la giocheremo. Non sarà facile, ma noi sappiamo che posiamo fare bene e non vogliamo deludere società e staff che lavorano per noi e il nostro bene. Non vediamo l’ora di scendere in campo dopo quella che sarà un’altra intensa settimana di lavoro, come sempre testa bassa e.. andare».