QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA

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Sassari calcio Latte Dolce verso i playoff

 QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA 

«In partite come quella con il Trastevere l’aspetto mentale è fondamentale. 

Bisognerà usare la testa ancor meglio delle gambe mettendo, sempre, il cuore in campo»

Sassari, 14 maggio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce ha raggiunto una vetta mai toccata prima nella sua storia calcistica. Daniele Bianchi & Co. infatti, dopo aver conquistato il quarto posto in classifica, si preparano ora a giocare i playoff promozione del girone G, quelli che in caso di incastri e condizioni favorevoli portano sino alla terza serie del pallone italiana. 

Lontano dai inutili voli pindarici ma concentrato su sé stesso e sull’impegno in programma, il team oggi dà fiato, gambe ed energia alla sua settimana di lavoro. Settimana che porta dritta dritta a Trastevere, match in cui una Sassari senza pressione ma carica di entusiasmo proverà a scrivere un altro paragrafo di questa sua storia fantastica. A regalare una prestazione all’altezza. La migliore possibile, come sempre.

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In vista della sfida playoff, in programma domenica in trasferta contro il Trastevere, con #almeno1pagineancoradascrivere, tocca al roccioso capitano del Sassari calcio Latte Dolce Marco Cabeccia, grintosa pedina della retroguardia di mister Stefano Udassi al suo secondo anno in maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di vigilia al primo impegno post season in casa del team laziale (h 16):

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«Come si approccia una sfida playoff? Sicuramente con molta serenità  e tanta passione, quella che ci vuole per fare questo lavoro. Diciamo che questa inattesa settimana di sosta extra ci è servita per ricaricare le pile viste le tante energie spese durante questa lunga stagione e, allo stesso tempo, ha permesso allo staff di recuperare qualche giocatore da acciacchi e problemini vari. Siamo pronti a cominciare la settimana di lavoro alla grande e preparare questa sfida entusiasmante. Lo faremo, appunto, con tantissimo entusiasmo, quello che il mister predica sin dal primo giorno di ritiro. È stato sempre un nostro obbiettivo quello di cercare di avvicinare quanta più gente possibile alla nostra piccola realtà e con un pizzico di orgoglio possiamo dire di avercela fatta. Questo è merito di tutte le componenti: società, dirigenza, staff, giocatori, settore giovanile, magazzinieri, addetti ai lavori, sostenitori, componenti che hanno lavorato al meglio e in totale sinergia fra loro. Ci vogliamo godere questo momento al massimo e per farlo sappiamo benissimo che dobbiamo dare il 110% sino al fischio finale. Mi è già capitato in passato di affrontare dei playoff, al Venezia in Lega Pro: alla fine siamo riusciti anche a vincerli, in finale contro il Monza. Emozioni indescrivibili.. Certamente queste sono partite nelle quali l’aspetto mentale risulta fondamentale, quindi bisognerà usare la testa ancor meglio delle gambe mettendo sempre il cuore in campo. La nostra è una squadra che ha nell’unione e nella forza del gruppo i suoi punti fermi, quindi sono sicuro che i miei compagni saranno pronti per affrontare al meglio questo spareggio, senza bisogno di alcun consiglio. Saremo uno il punto di riferimento dell’altro. Sarà una partita tosta, contro un avversario di altissimo livello, una squadra costruita per stare in alto, come dimostrano i numeri e le qualità dei giocatori che hanno in rosa. Dal canto nostro, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro tutti in questo campionato. Rispettiamo il Trastevere, ma cercheremo in qualsiasi modo di strappare il passaggio del turno. Credo che sarà importante non caricare troppo questa partita, il rischio è arrivare scarichi alla gara. Siamo una formazione giovane, quindi vorrei vedere in campo una squadra bella gagliarda e spregiudicata e, allo stesso tempo, conscia e responsabile di quello che dovrà andare a fare. Sono sicuro che il mister in settimana saprà toccare le corde giuste in ognuno di noi: in questo è un maestro, dato che da giocatore e da allenatore ha già affrontato questo tipo di partite, la storia parla per lui. Sarà il nostro riferimento, fino alla fine. Come detto siamo felici e orgogliosi per quanto fatto in questa stagione. In un campionato tosto abbiamo dato battaglia su qualsiasi campo, confrontandoci con realtà ben più blasonate della nostra. Ma il calcio come la vita non ti permette di fermarti e guardare indietro. Se vogliamo stare sempre al top dobbiamo dimostrarlo con i fatti oltre che con le parole, come abbiamo sempre fatto. Cercheremo di mettere la ciliegina sulla torta in questo finale di stagione. E questo, per quanto mi riguarda, vuol dire dare il massimo senza risparmiarsi, a prescindere dal risulto».