QUATTRO CHIACCHIERE CON MATTEO GADAU

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Sassari calcio Latte Dolce, obiettivo Ostiamare

 QUATTRO CHIACCHIERE CON MATTEO GADAU 

«È stata una grande stagione. Non abbiamo la pancia piena e, forse, il bello deve ancora venire»

Sassari, 26 aprile 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce ha ben chiaro il prossimo obiettivo: mettere in campo la migliore prestazione possibile per ottenere il miglior risultato possibile contro una formazione insidiosa e desiderosa di punti come l’Ostiamare. La formazione laziale vede il traguardo salvezza diretta all’orizzonte e di sicuro non mollerà la presa davanti ad un team, quello biancoceleste, già matematicamente ai playoff m deciso a giocarsi tutte le sue carte per conquistare la migliore posizione possibile. 

Proprio per questo l’epilogo del campionato di serie D girone G non può né deve essere dato per scontato. E i playoff non devono placare la fame di una squadra, il Sassari calcio Latte Dolce, che sin dalla prima settimana di preparazione ha fatto della sua fame un segno distintivo e propulsore assieme all’entusiasmo di una rincorsa che proietta la società ad un livello sino ad ora mai raggiunto prima nella sua storia.  

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A due giornate dalla fine della stagione regolare, con #2pagineancoradascrivere in questo campionato di serie D (girone G), tocca al giovane centrocampista Gadau Matteo, al suo primo anno in maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di allenamento post vittoria pausa pasquale e in vista del prossimo impegno di campionato, al Vanni Sanna di Sassari, ore 15, contro l’Ostiamare:

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«Non ci avrei scommesso, ma dal primo giorno sono stato fiducioso rispetto a ciò che il nostro gruppo avrebbe potuto raggiungere. Un allenamento alla volta, una partita alla volta, senza pressioni, crescendo, aiutandoci e pensando da squadra. Squadra con la “S” maiuscola, proprio quella che con il passare del tempo siamo diventati. Vada come vada credo che abbiamo disputato e affrontato una bellissima stagione. E come abbiamo sempre detto, la chiave di tutto è stata il gruppo, l’unità d’intenti e l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto unitamente alla consapevolezza delle nostre forze che, in un contesto stupendo come è il Sassari Calcio Latte Dolce, ha fatto sì che oggi ci si ritrovi ad essere dove siamo, con l’obbiettivo playoff già raggiunto. Credo che in questi nove mesi trascorsi tutti insieme, la forza di questa squadra, i successi e gli obbiettivi raggiunti siano stati costruiti grazie alla ricchezza umana di questo gruppo, ai valori di ogni singola persona, di ogni singolo ragazzo prima che di giocatore. Abbiamo marciato dritto tutto l’anno sempre a tutta birra, allenandoci alla grande. Si sa che solo seminando si raccolgono i frutti, e credo che squadra e società se li siano meritati. Il pareggio di giovedì? Il risultato che ci permette di essere matematicamente ai playoff, un traguardo storico e straordinario che non dimenticherò mai. Abbiamo giocato contro una buonissima squadra, la Vis Artena, che a parer mio è stata una grande sorpresa del campionato se andiamo a vedere gli obbiettivi iniziali. Poi, per alcune piccole distrazioni generali, abbiamo portato a casa solo un punto, ma è già acqua passata: durante tutto l’anno dopo ogni partita affrontata, vinta, persa o pareggiata siamo sempre stati bravi a mandare tutto in archivio ed a pensare subito ad allenarci in vista della successiva, senza soffermarci a pensare o rimpiangere attimi o errori commessi ma cercando sempre di migliorarci per evitarli o  sfruttarli per crescere. Crescere insieme, senza distinzioni. È proprio questa la forza di un gruppo, aiutarsi e farsi trovare pronti nel momento del bisogno, senza mai perdere la concentrazione o mettere da parte i valori su cui lo stesso gruppo è stato costruito. In questa stagione c’è stato bisogno di tutti, e tutti noi abbiamo fatto il massimo per ripagare dell’impegno profuso lo staff e la società che hanno creduto in noi e lavorano per noi. Vertigini? Non conosciamo questa parola. Non ci siamo mai fatto prendere dall’entusiasmo né ci siamo mai specchiati. Abbiamo lavorato tanto però. Semplicemente pensiamo che se siamo lì è perché ce lo siamo guadagnati un passo alla volta, godendoci ogni singolo momento trascorso insieme, lavorando e divertendoci come faremo sino alla fine della stagione. L’unica medicina utile contro le vertigini è il lavoro, appunto. Il prossimo match? Domenica ospiteremo in casa l’Ostiamare, squadra che non verrà certo in vacanza a Sassari e di conseguenza non sarà una partita facile. Noi invece ci prepareremo al massimo ad affrontare questo avversario, come abbiamo sempre fatto, anche perché non abbiamo intenzione di fare regali di nessun genere a nessuno: cercheremo di piazzarci nel modo migliore possibile per affrontare al meglio possibile la semifinale playoff. È stata una bellissima stagione, ma ancora non abbiamo la pancia piena e, forse, il bello deve ancora venire».