QUATTRO CHIACCHIERE CON TONY GIANNI

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Ripresa dei lavori in casa Sassari calcio Latte Dolce 

 QUATTRO CHIACCHIERE CON TONY GIANNI 

«Con il Monterosi una partita maschia. Tutti siamo consapevoli di essere importanti in questo gruppo»

Sassari, 02 aprile 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce batte il Monterosi e regala altri tre punti preziosi ad una classifica già straordinaria. C’è poco da incensare, è la realtà del campo a parlare e raccontare d’un partita praticamente perfetta chiusa all’inglese (2-0) e giocata al meglio da un gruppo che sta dimostrando di essere all’altezza della situazione al cospetto di avversari carichi di blasone e d’ambizione. Il presente dice ancora zona playoff mentre come da hashtag restano #5pagineancoradascrivere.

Apre le danze Gianmarco Marcangeli, il raddoppio e di Paolo Palmas, sempre più furia di Castelsardo a quota 10 reti in classifica. Nel mezzo la sicurezza – con piccolo miracolo – di Alessandro Lai, la solida razionalità della mediana biancoceleste, l’esordio del giovanissimo Andrea Usai e la duttilità di Tony Gianni, ennesime riprove della bontà di un progetto fatto gruppo e diventato squadra in cui tutte le componenti, dirigenza compresa, remano con entusiasmo ma senza pressione, dalla stessa parte.

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Proprio a Tony Gianni, self made player alla sua prima stagione in serie D con la maglia del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di lavoro post vittoria contro il forte Monterosi e in vista del prossimo impegno di campionato, in trasferta nella stra isolana contro il Castiadas:

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«Quella con il Monterosi è stata sicuramente una partita maschia, e intensa. Siamo stati bravi a sbloccarla a metà primo tempo e a raddoppiare subito a inizio secondo tempo, senza calare mai di concentrazione per tutto l’arco dei 90 minuti. Non abbiamo mai corso grossi pericoli dietro, questo nonostante l’assenza di Simone Patacchiola e il cambio di modulo da 3 a 4 in difesa. Ciò detto,  per la seconda partita consecutiva non abbiamo preso gol, un altro segnale importante. Non eravamo di certo al completo, ma credo che il gruppo abbia sopperito alle assenze con la fame che ci ha contraddistinto sin dall’inizio dell’anno, con la voglia di ogni singolo di mettersi a disposizione del mister e dei compagni, di farsi trovare pronto quando chiamato in causa: perché tutti siamo consapevoli di essere importanti all’ interno di questa squadra, e non è una frase fatta è realtà. La mia partita? Domenica il mister mi ha schierato da terzino e mi sono trovato bene, poi giocare vicino a due centrali come Marco Cabeccia e Nicolò Antonelli dà sicuramente una grossa mano. Quest’anno ho cambiato più ruoli, ma giocare da esterno basso in difesa non mi era mai capitano anche se l’avevo già fatto all’occorrenza. L’importante è farsi trovare sempre pronti a dare una mano. Ci sono ancora 15 punti a disposizione e noi puntiamo a prenderne il più possibile per raggiungere un obiettivo playoff che sarebbe la ciliegina sulla torta di questa stagione davvero entusiasmante. Il prossimo turno credo possa dare indicazioni importanti in prospettiva, visti gli scontri diretti Cassino-Monterosi e Trastevere-Avellino. Noi dovremo stare attenti a non sottovalutare il nostro avversario, il Castiadas: è una buona squadra con individualità di rilievo come Mesina e Carrus. Sarà una partita dura vista la loro situazione di classifica, vengono da quattro sconfitte consecutive e sappiamo che una squadra quando si trova in quelle condizioni può tirare fuori quel qualcosa in più che può diventare pericoloso. Ma se loro hanno avranno forti motivazioni a cacci della salvezza noi non dovremo essere da meno: sono sicuro che chi scenderà in campo domenica con la maglia biancoeleste darà tutto ciò che ha dentro per portare a casa un altro  risultato positivo e un’altra grande prestazione».