QUATTRO CHIACCHIERE CON FEDERICO PIREDDU

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Martedì di ripresa in casa Sassari calcio Latte Dolce 

 QUATTRO CHIACCHIERE CON FEDERICO PIREDDU 

«Il pari con Flaminia? Altro fieno in cascina. Abbiamo fame: a Cassino ci sarà da battagliare»

Sassari, 19 marzo 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce torna a lavorare e punta dritto al prossimo obiettivo: la difficile sfida sul campo del Cassino in programma nel prossimo turno di campionato. Il pari conquistato sul terreno da gioco del Flaminia porta un punto alle casse della classifica. Si poteva vincere, si è provato a vincere, non si è riusciti a vincere. La squadra però non h mollato, è andata in vantaggio salvo poi essere raggiunta. Ha tentato di allungare ancora, la traversa ha detto di no, l’avversario ha retto, il gol non è arrivato e l’1-1 ha chiuso i conti.

Le parole dei presenti sugli spalti e a bordo campo confermano l’idea che da sempre accompagna l’incedere di questa squadra, già protagonista di qualcosa di grande e straordinario, ma chiamata a compiere un ulteriore scatto avanti nel tentare di saltare ancora più in alto rispetto all’asticella precedentemente e consapevolmente sollevata. Ci sono altre sette gare da giocare. C’è un gruppo che sa di essere unito e vuole puntare a fare del suo meglio, ad offrire la migliore prestazione possibile, sempre. Per ottenere il maggior grado di soddisfazione possibile, sempre. Imperativo: reggere agli urti, non mollare di un centimetro.

Al giovane e promettente esterno biancoceleste Federico Pireddu, rientrato alla casa madre dopo l’esperienza vissuta a Uri e diventato ormai prezioso punto di riferimento nell’assetto tattico del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese a due giorni dal pari esterno con il Flaminia e in avvicinamento alla sfida al Cassino, prossimo step del campionato di serie D girone G:

«Contro il Flaminia è stata una partita tosta, giocata contro una squadra che sapevamo non ci avrebbe regalato nulla. E così è stato. Noi come sempre abbiamo dato tutto, ma non è bastato per portare a casa i tre punti. Il match? È sempre bello quando la squadra fa gol, ancora di più se la rete serve a passare in vantaggio. Ma la parte difficile è mantenerlo, il vantaggio. Inizialmente ci siamo riusciti, poi però abbiamo subito il pareggio. Abbiamo continuato a giocarcela per cercare subito il nuovo vantaggio ma stavolta non è arrivato. Il punto guadagnato? Come dice il mister è altro fieno in cascina. Un altro punto messo in cassaforte in trasferta, perché è sempre bello vincere ma è importante anche non perdere e fare punti per muovere la classifica. Non siamo assolutamente appagati, anzi. Siamo ancora molto affamati e vogliamo dimostrarlo in tutte le partite che mancano alla fine della stagione. Volgiamo dimostrarlo cercando di mettere sempre in campo la migliore prestazione possibile, su qualunque campo e contro qualunque avversario. Oggi si riparte con la settimana di allenamenti, e si riparte come sempre mettendoci seriamente di impegno a lavorare per migliorarci sotto tutti i punti di vista e  preparandoci ad affrontare la prossima gara. Il nostro campionato? È sempre meglio parlare alla fine, quando ormai i giochi sono conclusi. Però sino ad ora sono molto contento e orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare con questo gruppo. Però, ripeto, non è il momento di fare bilanci e tantomeno di mollare: bisogna continuare a darci dentro sino alla fine. L’obiettivo? Arrivare sino dove riusciamo, il più avanti possibile: alla fine ci prenderemo quel che ci siamo meritati. Domenica prossima sfidiamo il Cassino, un’altra trasferta dove si dovrà battagliare forte contro un avversario agguerrito e insidioso. Sono una buona squadra e vengono da una vittoria, sappiamo che dovremo andare là consapevoli della necessità di dare tutto tutti, come sempre, e provare guadagnarci tre punti pesanti».