QUATTRO CHIACCHIERE CON FEDERICO PIREDDU

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Martedì di ripresa in casa Sassari calcio Latte Dolce 

 QUATTRO CHIACCHIERE CON FEDERICO PIREDDU 

«A Ostia una vera battaglia calcistica, ora testa al Trastevere. Il gruppo? Per me come una famiglia»

Sassari, 18 dicembre 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce è tornato sull’Isola dopo l’importantissima vittoria conquistata a Ostia, arrivata al novantesimo grazie ad un grande gol dell’attaccante Paolo Palmas contro un avversario per nulla arrendevole in un match valido per la penultima giornata del girone di andata del girone D del campionato di interregionale, quarta serie di calcio italiana. Una vittoria del gruppo e della voglia, ennesima conferma del buon lavoro svolto e dell’efficacia della programmazione biancoceleste,

A Ostia è arrivato l’esordio del nuovo portiere fuori quota Alessandro Lai. A Ostia, purtroppo, è arrivato un cartellino rosso a Daniele Bianchi, doppia ammonizione che è parsa pena davvero eccessiva per il metronomo della mediana biancoceleste. A Ostia i ragazzi di mister Stefano Udassi hanno risposto ancora una volta presente, riuscendo a tenere botta, stare sul pezzo e poi colpire spostando l’equilibrio a loro favore proprio al termine di un match ben giocato e sostanzialmente equilibrato.

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Al giovane esterno sassarese Federico Pireddu, prezioso cursore di fascia classe 2000 rientrato a inizio stagione al Sassari calcio Latte Dolce dopo l’esperienza vissuta all’Atletico Uri, il compito di fare il punto della situazione in casa biancoceleste nella settimana di allenamento post successo sull’Ostiamare e in vista del prossimo impegno di campionato, al Vanni Sanna, scontro la forte capolista Trastevere:

«La partita di Ostia è stata una vera battaglia calcistica, dal primo all’ultimo minuto. Una gara giocata su un campo molto difficile contro una buona squadra. Un match in cui noi, come sempre del resto, abbiamo dato tutto ciò che avevamo e alla fine siamo stati premiati. Il gol al novantesimo? In quel momento ho pensato solo ad esultare assieme alla squadra, quindi a giocare gli ultimi minuti dell’incontro restando concentrato in modo da riuscire portare a casa i tre punti. Ogni domenica, in occasione di ogni singola giornata di questo campionato, cerco e cercherò di scendere in campo dando il massimo per dare il mio contributo al team. Fare bene, spesso, ti porta ad ottenere gratificazioni e soddisfazioni importanti come una vittoria, e questo per un giocatore di calcio è quanto di più bello possa accadere. La mia stagione? Sino ad ora ho giocato tutte le partite da titolare, e ne sono grato. Sento attorno a me la fiducia del mister, dello staff, dei compagni e della società ma in questa squadra, lo dico e ne sono convinto, non ci sono titolari o riserve: ognuno di è sempre pronto a scendere in campo e fare del suo meglio, vale per tutti. Detto questo, per me è motivo di orgoglio essere parte di questo progetto: continuerò a lavorare per migliorarmi e imparare cose nuove. Siamo alle ultime battute del girone di andata, è ancora presto per fare valutazioni sul futuro del campionato, posso però dire che è molto competitivo, non ci sono partite facili né altre impossibili. Noi continueremo a dare sportiva battaglia partita per partita poi, alla fine dei giochi, si vedrà quel che ci meritiamo ma intanto pensiamo alla sfida al Trastevere, la capolista del girone. La forza del Sassari calcio Latte Dolce? Non è la prima volta che lo dico: è il nostro splendido gruppo. Lo ribadisco con piacere: un gruppo così si riesce a creare raramente, mi sento fortunato a farne parte, alla fine è per me un po’ come una seconda famiglia».