QUATTRO CHIACCHIERE CON GIOVANNI PIGA

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Dal prezioso pareggio di Lanusei alla sfida casalinga al Flaminia

 QUATTRO CHIACCHIERE CON GIOVANNI PIGA 

«Fare parte di questo gruppo è una grande fortuna. I risultati dicono che ci siamo: sotto con il Flaminia»

Sassari, 12 novembre 2018

Il calendario del campionato scorre veloce i suoi fogli e dopo l’anticipo del sabato giocato in casa del sorprendente Lanusei già si torna in campo a preparare la prossima sfida, quella infrasettimanale al Flaminia in programma mercoledì sull’erba dello stadio Vanni Sanna. 

Il Sassari calcio Latte Dolce, proprio assieme al Lanusei, è al momento la migliore difesa del girone G di serie D con 7 reti subite e una sola sconfitta mandata sino a referto – primato condiviso anch’esso con gli ogliastrini –, forte di un entusiasmo trascinante che lontano da proclami e pressioni sta accompagnando l’incedere dei ragazzi di mister Stefano Udassi.

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Al millennial Giovanni Piga, giovane centrocampista di Sennori formatosi nel florido vivaio biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese post pareggio in casa del Lanusei con la testa già rivolta al prossimo test, mercoledì al Vanni Sanna contro il Flaminia:

«La partita di Lanusei è stata sicuramente una tra le più impegnative. Avevamo davanti una buona squadra, è stata una partita equilibrata e noi come al solito non ci siamo fatti mettere sotto e abbiamo espresso il nostro gioco disputando un ottimo primo tempo. Penso che avremmo dovuto chiuderla al primo tempo, viste le occasioni avute, ma ci dobbiamo accontentare del pari e puntare dritti sul match di mercoledì. Il pari di Avellino, il successo sull’Atletico, lo 0-0 in Ogliastra sono tutti risultati importanti, arrivati contro squadre che lottano per stare nella zona più alta della classifica. Risultati che dimostrano che noi ci siamo, a livello tecnico tattico ma sopratutto a livello mentale, visto il percorso fatto sino ad ora. Fare parte di questo gruppo è una fortuna che non capita spesso. Siamo un gruppo differente dagli altri, si vede domenica dopo domenica, si vede in campo e negli allenamenti: lottiamo sempre tutti insieme. Poi certamente devo ringraziare il mister per le opportunità che mi ha concesso. ma anche perché mi ha fatto ritrovare me stesso e mi ha fatto capire tante cose. La mia stagione biancoceleste? Sicuramente è molto importante, per la mia crescita personale e per il prosieguo della mia carriera. Sono felice di vivere tutto questo con la maglia di questa società. Punti di riferimento? All’interno del gruppo sono sicuramente Daniele Bianchi, Luigi Scanu e Alessandro Masala che già dallo scorso anno mi aiutano tantissimo in campo: se ora gioco con questa continuità è anche grazie a loro. Fuori dal rettangolo verde invece direi mio fratello, che per me conta tantissimo nello sport e nella vita. Obiettivo stagionale? Arrivare il più in alto possibile. Non voglio mettermi limiti, con impegno e testa sono sicuro che si può fare tanto. Prossima fermata la gara di mercoledì in casa contro il Flaminia. Sarà una partita come tutte le altre. Questo è un campionato molto impegnativo e non ci sono differenze tra una gara e l’altra o gli avversari di turno. L’unica cosa certa è che noi daremo sempre il meglio in ogni caso e al di là di qualsiasi cosa: cercheremo sempre di portare a casa il miglior risultato possibile».