MISTER STEFANO UDASSI PRESENTA LA SFIDA

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Domenica allo stadio Vanni Sanna (h 15) arriva l’Albalonga
MISTER STEFANO UDASSI PRESENTA LA SFIDA 
«Avversario forte, ma non è una novità: il gruppo lavora bene, contano le motivazioni»
 
Sassari, 12 ottobre 2018
 
Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara ad affrontare l’esame in calendario alla sesta giornata del campionato di serie D 2018-2019. Domenica sull’erba del Vanni Sanna, i biancocelesti scenderanno in campo contro l’Albalonga, squadra attualmente appaiata a quella sassarese – 8 punti a testa – in un affollato centro classifica a ridosso della zona playoff (-1) e a +3 su quella playout.
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Proprio domenica, in occasione del match con l’Albalonga, la società del presidente Roberto Fresu lancia l’iniziativa che prevede l’ingresso gratuito allo stadio per tutti i ragazzi del Settore Giovanile e Scuola Calcio biancoceleste che si presenteranno ai cancelli con addosso divisa e colori sociali del Sassari calcio Latte Dolce. Ingresso gratuito anche per il genitore accompagnatore. Restano invariati i prezzi ingresso adulti (10€) e ridotto a (5€).
 
Dopo un’altra intensa settimana di lavoro e allenamenti ad alto ritmo, spetta a mister Stefano Udassi, tecnico del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione a cinque giornate dallo start della stagione e presentare il match che vedrà opposti i suoi ragazzi all’Albalonga:
 
«Sfideremo una squadra forte, e questa non è né una novità né una banalità da dire. L’Albalonga ha intelaiatura importante, ha giocatori importanti. Noi ci siamo preparati bene, come d’altronde facciamo ogni settimana, cercando di migliorarci sempre, di crescere sempre nell’insieme fatto di singoli. Al di là dei moduli, che sono certamente importanti dato che sappiamo come giocano, come loro possono metterci in difficoltà e come noi possiamo metterli in difficoltà trovando le strategie appropriate, fondamentale è arrivare a costruire un gruppo affiatato, avere una forte empatia con i ragazzi, l’ambiente. Contano le motivazioni, dobbiamo alimentarle sempre per poter ambire ad essere migliori e migliorare. I ragazzi lavorano con il solito piglio, con la voglia di raccogliere il massimo possibile. Si cresce e migliora imparando dagli errori, vero, ma e soprattutto dalle cose fatte bene: perché se le fai bene, puoi farle meglio, sempre. I nostri giovani credono nelle loro potenzialità, hanno fiducia in sé stessi e in chi li circonda, hanno dentro la giusta e sana voglia di essere protagonisti. I nostri giovani hanno questo approccio perché hanno esempi molto positivi da parte dei ragazzi più grandi, trascinatori che fanno si che gli altri li seguano. Questo campionato non sarà una passeggiata, il nostro girone è molto difficile e molto livellato, si vede in campo e lo dicono gli addetti ai lavori. Occhio però perché sarà difficile per ognuna delle 20 squadre in corsa, ognuna delle quali gioca ogni partita in undici contro undici. Ogni gara sarà una sportiva battaglia, non ci saranno squadre invincibili né altre in disarmo, ci saranno squadre toste da affrontare e da provare a battere. Anche noi, come tutti, vogliamo ritagliarci uno spazio protagonisti, con umiltà e piedi per terra, guardando sempre alla crescita del nostro progetto nel suo complesso».