QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA

marco-cabeccia-foto-alessandro-sanna

Il Sassari calcio Latte Dolce avanza in Coppa Italia 

  QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA 

«Domenica scorsa una buona risposta dalla squadra. Ora sotto con il Lanusei»

Sassari, 28 agosto 2018

Domenica scorso il  Vanni Sanna ha tenuto a battesimo la prima uscita ufficiale del Sassari calcio Latte Dolce di mister Stefano Udsassi. Si giocava il turno preliminare di Coppa Italia, quello rinviato precedentemente successivamente al tragico crollo del ponte di Genova. A sfidarsi, una davanti all’altra con i rossoblù padroni di casa per tabellone, la Torres Sassari e il Sassari calcio Latte Dolce. 

A vincere e qualificarsi al turno successivo, al termine della prima stra cittadina del 2018-’19 sono stati i biancocelesti: 0-3 al novantesimo con reti di Sartor, Scognamillo e Palmas. Domenica prossima, nel primo turno della competizione, il Sassari calcio Latte Dolce sfiderà il Lanusei, che ai calci di rigore ha avuto la meglio sul Castiadas.

A Marco Cabeccia, esperto difensore sassarese alla sua seconda stagione con la maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce a due giorni dal successo di coppa contro la Torres:

«Come ogni prima partita dell’anno ci tenevamo a fare bene, a mettere in campo una prestazione positiva. Abbiamo iniziato circa un mese fa a lavorare con il mister, con lo staff. C’erano da inserire tanti giocatori nuovi, e avevamo anche noi la curiosità di raccogliere i frutti del lavoro fatto, di vederli materializzarsi sul campo, dato che in queste prime fasi stagionali condizionate da carichi di lavoro e tante sedute sulle gambe, non è sempre facile tradurre in pratica le cose che si provano in allenamento. Ciò detto possiamo ritenerci soddisfatti per questo primo piccolo passo compiuto lungo il nostro percorso, in un derby contro un avversario forte davanti al suo pubblico. Una buona risposta da parte della nostra squadra. A livello personale, tutti conoscono il mio percorso rossoblù: ho tutto fatto il Settore Giovanile alla Torres, ho vestito quella maglia varie volte nel corso della mia carriera. Affrontarla da avversario, per la prima volta, è stato un mix di emozioni particolari e rispetto per l’avversario, bilanciato però dalla grande voglia di dare il massimo per il Sassari calcio Latte Dolce per portare a casa la vittoria. Noi tutti, biancocelesti, siamo anche torresini ma la priorità e la voglia ieri erano quelle di superare la squadra che avevamo di fronte. Lo abbiamo fatto, è andata bene. La difesa a tre? Il mister è molto bravo perché non ha uno schema di gioco unico e prestabilito, lavora assieme a noi per mettere a punto la soluzione ideale per fare meglio. Abbiamo fatto una prima parte di pre campionato provando un assetto, più complici assenze e contingenze abbiamo provato anche altri moduli: quello a tre lo abbiamo testato, valutato e ci è piaciuto. Ci sono io, Antonelli, Patacchiola, Daniele Bianchi che può giocare dietro, alternative valide che danno forma a soluzioni efficaci. Il mister vuole una squadra che si possa adattare, anche nel corso della partita, a vari sistemi di gioco. Così deve essere, così è stato e così dovremo fare in modo che sia all’occorrenza. Siamo un gruppo giovane, in buona parte nuovo e guidato da uno staff tecnico tutto nuovo: alcuni di noi si conoscono, ma il mister oltre al calcio giocato ha lavorato molto sul gruppo, sull’attaccamento alla maglia, sull’aiutarci uno con l’altro, cose che stanno alla base della costruzione del gruppo e della squadra. A volte si abusa della parola gruppo, ma è il gruppo che può fare la differenza: noi remiamo tutti dalla stessa parte, i risultati arriveranno di conseguenza. Siamo agli inizi, serve cementare quello che stiamo facendo, consci che quando ci saranno i momenti difficili, e ci saranno, dovremo fare tesoro di questi insegnamenti e dimostrare di esserci anche come persone, come uomini. Siamo solo all’inizio, sul campo cercheremo di confermarci già domenica prossima: un’altra gara che ci avvicinerà ulteriormente al campionato. C’è il Lanusei, team forte, gagliardo e tosto. Hanno cambiato allenatore e parte della rosa, sarà una bella gara, la affronteremo alla grande, cercheremo di fare il massimo rispettandoli: loro hanno fatto un girone di ritorno molto buono l’anno scorso, noi dobbiamo pensare solo a noi e al nostro percorso, cercando di toglierci tutti i dubbi il prima possibile, lavorando sulle nostre certezze in prospettiva campionato e onorando la coppa Italia, a partire dal prossimo turno».