QUATTRO CHIACCHIERE CON GIGI SCANU

Gigi Scanu foto Alessandro Sanna

Campionato 2017-’18, serie D girone G: la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON GIGI SCANU 

«Siamo un grande gruppo: si poteva fare meglio ma l’impegno non è mai mancato»

Sassari, 03 aprile 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce ha conquistato la matematica salvezza. Una salvezza preziosa ma sofferta, perché arrivata soltanto al penultimo giro di boa di un campionato complesso. Arrivata in casa, grazie al pari contro un ambizioso e insidioso Trastevere già qualificato per i playoff ma ancora affamato di punti. È arrivata al termine di un match in cui la squadra ha avuto diverse e nitide occasioni da rete, ma quasi a rispettare un copione stagionale non scritto, l’impegno e la fatica non hanno premiato i biancocelesti trasformando  lo sforzo prodotto in gol. A fine gara, arrivata la certezza legata alla conferma della categoria, in campo si è scatenata una piccola grande festa proseguita poi negli spogliatoi. C’è ancora un’ultima partita da giocare, l’ennesima stra isolana della stagione, stavolta in casa del Lanusei, team ancora in corsa nella lotta salvezza. A Gigi Scanu il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce dopo il pareggio mandato a referto domenica scorsa al Vanni Sanna con il Trastevere e in vista del prossimo impegno in trasferta, domenica alle ore 15 in casa del Lanusei nell’ultima gara della stagione:

Ci racconti in breve il match di domenica scorsa con il Trastevere? «È stata una partita difficile, giocata contro una delle prime della classe e molto sentita perché in palio al termine dei 90′ c’era la salvezza matematica. Una gara interpretata principalmente all’attacco in cui però nonostante le tante occasione non siamo purtroppo riusciti a fare gol».

Occasioni su occasioni, la traversa: la porta avversaria sembrava stregata. Cosa pensavi in campo? «Ero ed eravamo comunque motivati e ottimisti, perché tutti volevamo ad ogni costo centrare l’obbiettivo della conferma della categoria».

Ancora una volta, contro una squadra di alto livello, arriva un risultato importante: «Lo dice la nostra stagione, lo raccontano le nostre prestazioni. Sicuramente anche stavolta contro il Trastevere abbiamo dimostrato di potercela giocare contro qualunque avversario, purtroppo la classifica non lo dimostra però..».

Alla fine dei 90′ è arrivata la matematica salvezza: quanto è stato difficile conquistarla? «È stato molto difficile conquistare questa salvezza. L’abbiamo tirata per le lunghe anche se, probabilmente, potevamo chiudere benissimo il discorso  con qualche gara di anticipo. Non è andata così, il calcio è anche questo, l’impegno non è mancato e il traguardo, comunque, è stato raggiunto».

Piccolo bilancio stagionale a traguardo tagliato? «Si poteva fare certamente meglio, molto meglio. Ma ripeto il calcio è così. Avevamo tutto per far bene e andare oltre l’obiettivo salvezza, ma ci è mancato qualcosa».

Il gruppo biancoceleste? «Un gruppo affiatato. I compagni più esperti in collaborazione con noi giovani lo hanno amalgamato nel migliore dei modi dandoci consigli e incoraggiandoci per la nostra crescita, spingendoci ogni giorno a fare sempre meglio».

C’è ancora una gara da giocare: con che spirito dovrete affrontarla? «Con lo spirito di sempre, cercando di portare a casa un risultato positivo ma con la serenità di aver già raggiunto la salvezza».