QUATTRO CHIACCHIERE CON OMAR DELIZOS

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Campionato 2017-’18, serie D girone G: la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON OMAR DELIZOS 

«Contro l’Atletico una vittoria che pesa tanto. Contro l’Anzio con il coltello fra i denti»

Sassari, 18 aprile 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce ha vinto una partita difficile contro un avversario ancora in corsa per il secondo posto nel girone e – d’ambizione – per il salto di categoria. Ha vinto 2-1, con brivido finale, grazie alle reti di capitan Andrea Usai e di Gigi Scanu. Ma il calcio è indecifrabile, e anche quando regala – non senza sforzo e impegno – tre punti pesantissimi, spesso ribalta le carte in tavola e complici i risultati delle altre dona allo sguardo una classifica quasi immutata. Traduzione: il discorso salvezza matematica non è ancora chiuso per il team biancoceleste, che dalla positiva prestazione domenicale può trarre entusiasmo e giovamento, ma non può certo pensare di rilassarsi né tantomeno fermarsi a rifiatare. A tre giornate dalla fine serve vincere, servono punti e serve farli il prima possibile, senza ansia ma con la giusta determinazione. A Omar Delizos il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce dopo il prezioso successo sull’Atletico e n vista del prossimo impegno in trasferta, domenica alle 15 in casa dell’Anzio Calcio, fanalino di coda del girone a quota 22 punti e non ancora condannato alla retrocessione diretta dalla matematica:

Ci racconti il match di domenica giocato e vinto con l’Atletico? «La partita contro l’Atletico giocata domenica scorsa è stata decisamente molto interessante, stimolante e sicuramente faticosa da mettere in cassa. Sapevamo il valore dell’avversario che ci trovavamo di fronte, però alla fine siamo riusciti a batterlo e regalare punti preziosi alla nostra classifica».

Era una partita difficile, importante e da vincere: come l’avete preparata in settimana fra gambe e testa? «L’abbiamo preparata come tutte le altre partite di questo campionato: siamo rimasti concentrati per tutta la settimana  perché sapevamo l’importanza del match che andavamo ad affrontare e il peso dei tre punti in palio».

Quanto pesano questi tre punti? «Come detto avevamo ben chiaro il peso dei tre punti in palio. Il successo di domenica pesa tantissimo nell’economia della nostra stagione sportiva, perché siamo quasi arrivati a raggiungere il nostro obbiettivo, la conferma della categoria. Se poi se dovessimo vincere queste ultime tre partite allora vorrà dire che era destino riuscire a recuperare i punti persi durante l’anno».

Una prestazione di grinta e voglia la tua, ti è mancato il gol ma non è mancata la tua energia.. «Sono arrivato a dicembre e mi sono messo a disposizione del mister. Ieri è stata la mia prima partita giocata da titolare e sono contento di essermi fatto trovare pronto. Il gol? Non è arrivato ma non importa, era importante  vincere ed è andata bene».

Nonostante il successo biancoceleste il discorso playoff/playout nel girone G resta ancora apertissimo: «Il nostro obbiettivo è arrivare alla salvezza il prima possibile cercando di fare più punti possibile da qui alla fine del campionato. Ci guardiamo le spalle e giochiamo le nostre partite in un campionato che si è rivelato equilibrato e complicato, in testa e in coda».

A tre giornate dalla fine c’è ancora la salvezza matematica da conquistare: come bisogna approcciare queste ultime sfide? «Già domenica prossima usciremo dal tunnel dello spogliatoio e scenderemo in campo con il coltello tra i denti perché vogliamo fare bene e puntiamo a mettere in cassa più punti possibile. Sappiamo che nonostante l’Anzio sia la Cenerentola della classifica non ci regalerà niente, come è giusto che sia».

Il prossimo avversario? «In parte ho già risposto, ma aggiungo che affronteremo l’Anzio, e sarà importante mandare a referto più punti possibile per vedere di archiviare il più presto possibile il discorso salvezza».