PALLA AL DIRETTORE GENERALE ADRIANO FANTONI

fantoni

Campionato di calcio serie D 2017-’18, girone G

  PALLA AL DIRETTORE GENERALE ADRIANO FANTONI 

«Occhio al Flaminia. La squadra non vede l’ora di tornare in campo e giocare»

Sassari, 09 marzo 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara a tornare in campo. A due settimane di distanza dall’ultimo match giocato e pareggiato sul terreno di gioco di un insidioso Latina, con nel mezzo Burian, la neve e il rinvio della gara in programma lo scorso fine settimana, i sassaresi di mister Massimiliano Paba – pur mantenendo intenso e costante il livello di allenamento settimanale – sono pronti ad affrontare la sfida al Flaminia,  in programma oltre Tirreno sabato 10 marzo. Dopo aver salutato l’arrivo del classe 1998 Alessandro Carpentieri, dopo aver partecipato al dolore dell’intero mondo del pallone per la scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori, la squadra biancoceleste focalizza la sua attenzione sull’impegno di campionato, tappa di una ricorsa alla definitiva tranquillità da classifica. Il Flaminia gravita al limite della zona rossa (25 punti) staccato di tre lunghezze dal Monterosi e desideroso di staccarsi dalla zona salvezza. Il Sassari calcio Latte Dolce a quota 32 punti osserva l’avversario a 7 punti di distanza, non soffre certo di vertigini ma resta in guardia perché ogni calo di concentrazione potrebbe compromettere quanto di buono fatto in questo percorso, peraltro, ancora lungo e impegnativo. Al direttore generale del club biancoceleste Adriano Fantoni – cui va il ribadito augurio di pronto recupero post infortunio patito sul…campo – il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in  vista della prossima trasferta di campionato in casa del Flaminia.

«Non è assolutamente una gara facile, tutt’altro, e guai a pensarlo. Ci aspettano nove partite fondamentali, e così sarà per tutti quelli che come noi puntano a raggiungere al più presto la salvezza matematica. In questo girone non ci sono risultati scontati. Loro sono una squadra che ha cambiato molto a dicembre, si è rinforzata, è reduce da ko con Cassino ed è ancora nel limbo ancora playout. Ci stanno aspettando, vogliono batterci, lo sappiamo ma il nostro mister e lo staff sono consci di questo e stanno preparando per bene la partita. Alla fine sarà il campo a parlare, un campo che è materialmente tosto, sconnesso: la gara è stata rinviata per neve chissà in che condizioni sarà. Un match da affrontare con molta attenzione, concentrazione. La squadra non vede l’ora di tornare in campo. Contro il Latina abbiamo dimostrato che con la giusta concentrazione e il giusto approccio qualsiasi risultato è possibile. Questo campionato è complesso, lo dimostra il fatto che spesso vengono capovolti i pronostici. C’è molto equilibrio, fatta eccezione per le prime due tre squadre della classifica ogni partita è aperta a qualsiasi risultato. Noi non siamo ancora fuori pericolo, siamo ancora lì anche se con un piccolo margine di vantaggio su chi ci sta alle spalle. Non dobbiamo cullarci, dobbiamo arrivare a raggiungere la quota salvezza, che a mio avviso si è alzata, quanto prima. Carpentieri? Un’occasione importante, una freccia in più all’arco dell’allenatore, un giocatore che offre soluzioni differenti perché può agore su qualunque ruolo sul fronte offensivo, gioca con due piedi, è rapido, è un fuori quota, a me e al mister è piaciuto, lo abbiamo tesserato, si è bene inserito. La rosa? Si spera di recuperare qualche acciaccato».