QUATTRO CHIACCHIERE CON PIERPAOLO GARAU 

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Campionato 2017-’18, serie D girone G: la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON PIERPAOLO GARAU 

«Stiamo facendo un percorso di crescita importante. Bene a Latina ora sotto con Flaminia»

Sassari, 28 febbraio 2017

Il Sassari calcio Latte Dolce è tornato a casa dalla trasferta in casa dell’insidioso Latina con un punto prezioso per la sua classifica. Una settimana prima i biancoclesti erano stati stoppati sull’erba amica del Vanni Sanna da un Tortolì che la classifica dava alle corde e che invece, con un colpo di coda, ha ribaltato il pronostico confermando che, in questo campionato, non ci sono gare scontate. E che abbassare la guardia, anche per un solo istante, può costare caro. Dopo una settimana di lavoro intenso, passata ad analizzare gli errori commessi ed a valorizzare le qualità di un team che ha dimostrato di poter convincere, e vincere, i ragazzi di mister Massimiliano Paba hanno superato il Tirreno per sfidare il forte Latina, formazione proiettata verso i playoff promozione.

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Pierpaolo Garau l’analisi della gara giocata contro il Latina e il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in  vista della trasferta di domenica in casa del Flaminia:

Che gara è stata quella di Latina? «Bellissima partita, giocata contro un’ottima squadra e giocata a viso aperto per tutti i 90′. Il primo tempo ha raccontato di una gara molto equilibrata: nostre le occasioni più nitide e pericolose, potevamo passare in vantaggio. Nella seconda frazione loro hanno alzato un po’ il baricentro, hanno costruito qualche occasione ma noi ci siamo difesi molto bene. Alla fine dei giochi siamo tornati a casa con un punto importante, che fa morale e ci fa ripartire alla grande».

Dopo lo scivolone interno con il Tortolì avete trasformato in energia la sana rabbia per una sconfitta andando a conquistare un risultato prezioso su un campo molto tosto: «Tanta delusione dopo Tortolì, come è normale dopo una sconfitta. Ma ovviamente la delusine si deve trasformare in grinta e voglia di rifarsi. Ci siamo ripresi alla grande e domenica scorsa, a Latina, abbiamo messo in campo una grande prestazione».

Qualche alto e basso, con la squadra che però ha dimostrato di saper essere gruppo, di avere potenzialità e qualità. Un commento a riguardo? «Non direi alti e bassi, direi invece che questo campionato è molto livellato, molto equilibrato e anche difficile. Stiamo portando avanti un percorso di crescita importante. La squadra ha tanta qualità, ha trovato la sua quadratura e ci stiamo togliendo delle grosse soddisfazioni».

Campionato incerto, in cui la priorità è dare continuità a prestazioni e risultati: un giudizio sul girone G? «Campionato un po’ incerto, a tutti i livelli e anche là davanti dove il discorso si è riaperto. A me è piaciuto molto il Rieti, sia nel match di andata che al ritorno: per intensità e per compattezza di squadra. Adesso però è tuto in gioco, bisogna vedere chi ha i  nervi più saldi e riesce a tirare dritto sino alla fine, anche perché l’Albalonga è un’ottima squadra. Credo saranno queste due formazioni a giocarsi sino alla fine il pass promozione diretta».

Cosa manca ancora al Sassari calcio Latte Dolce «A parer mio a questa squadra non manca nulla. Ripeto, stiamo facendo un ottimo percorso di crescita, abbiamo fatto un ottimo campionato dal punto di vista dei numeri e piano piano stiamo facendo bene, quello che dovevamo fare. Ci sono state occasioni che avrebbero potuto svoltare i nostri obiettivi ma guardando il nostro cammino siamo cresciuti in modo continuo: tiriamo dritti senza distrazioni, e per ora va bene così».

Il prossimo impegno? «Impegno molto delicato contro il Flaminia, sono gli ultimi del gruppo playout. Sta a noi affrontare al meglio questa partita e interpretarla con il giusto piglio. Sappiamo che andremo a giocarcela su un campo difficile, terreno di gioco non al meglio, dovremo fare di tutto per proporre il nostro gioco e dare seguito alla striscia positiva. Sarà tosta anche sotto l’aspetto mentale perché loro vogliono uscire dalla zona calda: prendiamola con le molle, senza esasperarla né viverla con troppi patemi ma restando concentrati e attenti. Una gara dura, impegnativa, da affrontare nel migliore dei modi».