MASSIMILIANO PABA PRESENTA LA SFIDA AL TORTOLÌ

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   MASSIMILIANO PABA PRESENTA LA SFIDA AL TORTOLÌ

«Stiamo bene: contro Tortolì mi aspetto una prova di maturità dai miei ragazzi»

Sassari, 17 febbraio 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara ad affrontare la settima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone G. Si gioca domenica alle ore 15, sull’erba del Vanni Sanna. Avversario di turno il Tortolì, che assieme al team sassarese darà vita all’ennesima e non certo ultima straisolana del campionato. Tortolì reduce da cinque sconfitte consecutive – un solo punto mandato a referto nel girone di ritorno – l’ultima delle quali mandata a referto al termine del match giocato e perso contro il Cassino. Sono 15 i punti che separano le due squadre, con gli ogliastrini al limite della zona hot, quella che comporta la retrocessione diretta, e in piena zona playout. La classica gara facile sulla carta, il classico avversario abbordabile sulla carta, il classico caso in cui diffidare dall’apparenza è un obbligo forte. Forte, quasi, come quello del fare risultato sul campo amico, per dare un ulteriore scossa alla classifica e allontanare la zona playout dando, contemporaneamente, un segnale chiaro al campionato. Mister Massimiliano Paba fa il punto della situazione in casa biancoceleste e presenta il match casalingo contro il Tortolì:

«Sin dalla ripresa degli allenamenti settimanali sto predicando grande concentrazione, non voglio che il match con il Tortolì venga preso sotto gamba da nessuno, non possiamo proprio permettercelo, sarebbe un errore madornale che non possiamo commettere. Non dovremo farci condizionare dai numeri o cadere nell’errore di pensare che la gara sia facile e scontata. Non dobbiamo guardare la loro classifica come punto di riferimento, né prendere come dato assodato il loro periodo no. È vero, arrivano da un filotto di cinque sconfitte consecutive, ma ho visto le immagini delle gare e posso dire che sono vivi, creano difficoltà, hanno dinamismo e giocatori bravi. Sono una formazione molto giovane, vivono fra alti e bassi come capita proprio a chi ha una rosa anagraficamente giovane. Ma sono anche in grado di rimediare all’errore commesso mettendo in campo grandi giocate. Partita da interpretare al meglio, con umiltà e concentrazione. Una gara complicata, nella quale mi aspetto una prova di maturità dai miei ragazzi. Vogliamo dare continuità al nostro percorso, vogliamo vincere la partita, ma dobbiamo approcciare l’impegno senza pensare di averlo in tasca: ripeto, massima umiltà e totale concentrazione.  Se sul campo dovesse arrivare una ulteriore conferma  sarebbe semplicemente l’attestato di una maturità acquisita e raggiunta da parte del nostro organico, oltre a consentirci di fare un passo in avanti verso il nostro obiettivo, confermerebbe la crescita del gruppo, attesterebbe come detto una maturità e una forza importante. A volte, anche senza aver portato a casa la vittoria, abbiamo fatto prestazioni importanti: a Budoni siamo stati padroni del campo per 80′ e poi abbiamo perso. Anche su quelle sconfitte, confortati dalle prestazioni, abbiamo costruito le sopra citate consapevolezza e forza. Stiamo bene, vogliamo fare bene, vogliamo continuare a fare bene come nelle ultime uscite».