QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA

Marco Cabeccia in azione foto Alessandro Sanna

Terza giornata del girone di ritorno 2017-’18, la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA  

«Il pari con Rieti è risultato positivo, ora alziamo l’asticella anche in trasferta»

Sassari, 23 gennaio 2018

Domenica il Sassari calcio Latte Dolce ha compiuto una piccola grande impresa. Ha regalato “un solo” punto alla sua classifica, ma un punto che pesa tantissimo perché conquistato sul terreno di gioco al termine di una sportiva battaglia contro una squadra versione corazzata costruita per vincere il campionato e, attualmente, prima in classifica: il Rieti. Al Vanni Sanna è finita 0-0, risultato che fotografa la difficoltà di un match giocato con grande intensità e concentrazione. Un risultato che fa quindi classifica, ma fa anche morale e soprattutto regala consapevolezza ad un team che in settimana veleggia verso l’ennesimo derby tutto sardo, quello in programma domenica, in trasferta, contro il Budoni. A Marco Cabeccia l’analisi della gara di domenica scorsa, oltre al punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in vista della trasferta di Budoni del prossimo turno.

Che gara è stata quella contro la capolista? «È stata una partita complicata per entrambe le squadre. Sapevamo di dover affrontare la prima della classe, situazione in cui inconsciamente si cerca di dare qualcosina in più, memori anche della partita d’andata che ci bruciava ancora per come era terminata».

Quanto vale un punto conquistato con il Rieti in prospettiva classifica e in chiave consapevolezza? «Sicuramente il pareggio è un risultato positivo per noi, ma deve essere preso come punto di partenza, per farci capire che possiamo e dobbiamo cercare di fare punti contro qualsiasi avversario. Credo però che anche il Rieti sapesse che vincere al Vanni Sanna non è affatto facile per nessuno, e penso che ancora una volta lo abbiamo dimostrato. Ora però dobbiamo cercare di alzare l’asticella anche in trasferta».

Sei uno dei più grandi e hai grande esperienza: come giudichi il percorso del Sassari calcio Latte Dolce sino ad ora? «Sono sicuro che tutti stiano dando il massimo, ma bisogna sempre cercare di migliorarsi allenamento dopo allenamento e spero che i più giovani lo capiscano perché per loro questo deve essere un trampolino di lancio per potersi poi giocare carte ancora più importanti in futuro. La nostra classifica dice che in questo momento ci troviamo in un limbo e per questo motivo dovremo cercare di tirarci fuori il prima possibile per non rischiare di farci risucchiare più in basso».

Due nuovi innesti in difesa arrivati a dicembre, tanti giocatori e tanti giovani in corsa per un posto nella retroguardia: com’è la convivenza? «Nel mercato di dicembre la società ha deciso di puntellare la rosa senza fare enormi stravolgimenti, sono arrivati infatti dei buoni giocatori che ci daranno una mano per arrivare ai risultati che ci siamo prefissati. Ci tengo però a sottolineare l’impegno e la dedizione con la quale si stanno allenando i miei compagni che in questo momento stanno trovando meno spazio, sono convinto che continuando così avranno tutti una chance e faranno bene come hanno sempre fatto in passato».

Il prossimo avversario? «Da domani ci metteremo a preparare insieme al mister la partita contro il Budoni che sarà difficilissima. Affronteremo una squadra che fa dell’organizzazione di gioco la sua arma migliore, condita da individualità importanti. Senza dimenticare il fatto che li incroceremo nel loro momento migliore, considerati gli ultimi risultati. Cercheremo di dare il massimo e al fischio finale tireremo le somme. Voglio però fare un grosso in bocca al lupo alla mia squadra e a tutte le compagini sarde, sperando che alla fine del campionato riescano tutte a gioire».