Omar Delizos è un giocatore biancoceleste

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Un gradito ritorno in casa Sassari Latte Dolce

  Omar Delizos è un giocatore biancoceleste 

«Non potevo dire di no alla maglia che amo. Sono qui per dare una mano»

Sassari, 06 dicembre 2017

Sassari calcio Latte Dolce: Omar Delizos è un giocatore biancoceleste. Non si tratta di un semplice acquisto in fase di mercato invernale, ma di un gradito ritorno alla casa madre per un giocatore che al club sassarese ha lasciato il segno: otto stagioni, 120 reti all’attivo e una profonda conoscenza dell’ambiente. L’esperto attaccante classe 1983 ha vissuto da protagonista la prima promozione in serie D e la stagione d’Eccellenza 2014-’15 culminata nella finale playoff regionale pesa con il Castiadas. Quindi l’addio e la scelta di vivere le esperienze al Cus Sassari, all’Usinese, all’Ossese e al Lauras. Delizos è nuova freccia offerta all’arco di mister Massimiliano Paba – che lo ha già allenato – pedina di un attacco che salutato Francesco Virdis proprio domenica scorsa ha mandato a segno l’intero tridente offensivo grazie alle reti di Palmas, Usai e Scognamillo. Un’operazione condotta in porto dal direttore generale Adriano Fantoni in pieno accordo con dirigenza e staff tecnico. A  Omar Delizos va il saluto della società, dello staff e dell’intera tifoseria. Buon lavoro!

Bentornato a casa Omar. Come è maturata la tua scelta? «Sono felicissimo di rientrare al Sassari Latte Dolce perché alla maglia che ho indossato e amato per tanti anni non potevo dire di no. Era impossibile per me rifiutare».

Cosa significa per te tornare a essere parte del progetto targato Sassari Latte Dolce? «Questa squadra, questa società, per me significano tanto perché ho passato in biancoceleste gli anni più belli della mia esperienza calcistica. E poi è una bellissima realtà, penso la migliore società a livello dilettantistico in Sardegna».

Conosci alcuni dei tuoi compagni, il mister: come ti aspetti di vivere e condividere il tuo rientro? «Conosco molto bene l’ambiente, l’ho vissuto per otto anni. È molto sano. Si, vero, a parte qualcuno dei nostri giovani conosco quasi tutti i compagni, lo staff e i dirigenti. Con qualcuno dei ragazzi siamo anche amici al di fuori del campo, la dimensione ideale per fare bene e lavorare bene».

Hai seguito la squadra in questa prima parte di stagione? Come la vedi? «Ho visto e vedo una grande squadra, composta da giocatori di esperienza, persone davvero in gamba. Peccato per qualche punto perso ingiustamente per strada ma la voglia di far bene, da parte di tutti, non manca ed è fondamentale».

Cosa può dare Omar Delizos a questo gruppo? «Metterò a disposizione di questo progetto e della squadra tutta la mia esperienza, calcistica che umana».

Obiettivo personale? «Non ho obbiettivi personali, spero di dare una grossa mano per provare, assieme alla squadra, a raggiungere al più presto il traguardo salvezza matematica. Poi..».

Un messaggio ai tifosi? «Chiedo loro di starci il più vicino possibile e sostenerci, perché sono loro l’uomo in più, il dodicesimo giocatore in campo».