QUATTRO CHIACCHIERE CON LUCA SCOGNAMILLO

La gioia di Scognamillo dopo il gol nella foto di Alessandro Sanna

Quindicesima giornata di campionato 2017-’18, la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON LUCA SCOGNAMILLO  

«Il gol? Uno sfogo liberatorio, poi gioia immensa. Pensiamo a fare punti, poi..»

Sassari, 05 dicembre 2017

Il Sassari calcio Latte Dolce è società concentrata sul presente del campionato di serie D (girone G) ma proiettata nel futuro, perché capace di programmare e costruire a livello di Settore Giovanile. Ieri tantissimi i ragazzi hanno risposto presente all’invito della società partecipando al raduno selettivo organizzato sul sintetico di via Leoncavallo all presenza di Luca Silvani, responsabile degli osservatori dell’Atalanta Bergamasca Calcio, Alessandro Gadau, dirigente biancoceleste e referente dell’Atalanta BS per il Sassari calcio Latte Dolce, Marco Bottegoni, responsabile tecnico del Settore Giovanile biancoceleste, tecnici e istruttori del club sassarese. Oggi la prima squadra di mister Massimiliano Paba è invece tornata ad allenasi sul campo, reduce dal robusto e convincente successo di domenica scorsa – 3-0 all’Anzio – maturato grazie ad una positiva prova dell’intera squadra e ai gol del tridente biancoceleste: PalmasUsaiScognamillo. Proprio al giovane attaccante algherese Luca Scognamillo spetta l’analisi della gara domenicale, oltre al focus sulla situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in vista della sfida esterna al Trastevere.

Una fotografia del match di domenica contro l’Anzio? «La prestazione in generale e il fatto di aver chiuso la partita senza subire reti e averne fatto ben tre è molto importante per noi, utile ad aumentare la consapevolezza del  nostro potenziale. Partita ostica ma affrontata nel migliore dei modi».

Per te è arrivato un gol importante: ce lo descrivi?  «È arrivato dopo una delle tante cavalcate di Simone Ravot sulla destra. Io ero leggermente arretrato sul limite dell’area, una volta arrivato sul fondo Ravot ha scaricato la palla indietro, per un momento ho pensato di non arrivarci ma invece ho impattato sul pallone in corsa, l’ho stoppato e ho calciato di sinistro con molta rabbia, anche per via del gol sbagliato pochi minuti prima: per fortuna la palla è entrata in rete».

La tua esultanza? Quella dei tuoi compagni? «Diciamo che inizialmente è stato un po’ uno sfogo liberatorio, poi durante l’abbraccio con tutti i miei compagni, il mister e tutto lo staff è stata pura  gioia».

Ancora, l’abbraccio con Giuseppe Daga e la felicità dell’undici e della panchina: quanto conta essere gruppo forte e affiatato? «Giuseppe Daga mi è venuto incontro e c’è stato un forte abbraccio, con lui c’è un grande rapporto di amicizia anche fuori dal campo visto anche che viaggiamo tutti i giorni insieme da ormai tre anni e siamo anche coetanei. È stato molto bello condividere questa esperienza con lui, così come con tutti gli altri miei compagni. Questo è fondamentale per ottenere risultati, perché con l’affiatamento si superano altri limiti che si possono avere e ci sacrifica più volentieri gli uni per gli altri».

A due gare dal giro di boa come vedi la classifica? «La classifica ancora è abbastanza corta ed è ancora molto presto per trarre delle conclusioni. Il Rieti in testa sta allungando sulle altre ma adesso con l’apertura del mercato i valori del campionato potrebbero anche cambiare, tutto può ancora succedere».

Situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce? «Ci siamo ripresi dopo un inizio difficile, la classifica è migliorata ma dobbiamo continuare a fare punti per allontanarci dalle zone calde e toglierci più soddisfazioni possibile».

Il prossimo impegno? «Molto tosto. Si gioca in casa del Trastevere, team che lotta per le zone alte della classifica. Noi andremo lì per mettere in campo la miglior prestazione possibile e portare a casa punti».