QUATTRO CHIACCHIERE CON PIERPAOLO GARAU

Pierpaolo Garau foto Alessandro Sanna

Decima giornata di campionato 2017-’18, la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON PIERPAOLO GARAU 

«Domenica grande intensità: il nostro obiettivo sono i tre punti, inutile nascondersi»

Sassari, 03 novembre 2017

Domenica prossima, alle ore 14,30 sull’erba del Vanni Sanna in occasione della stra isolana con il San Teodoro, il Sassari calcio Latte Dolce avrà la possibilità di riprendere al sua corsa. Una corsa interrotta mercoledì scorso nell’infrasettimanale d’Ognissanti sul campo della Lupa Roma, in un match avaro di punti ma non di spunti per un team in piena risalita che ci ha provato, ha lottato ma complici diversi fattori ascrivibili al calcio, non è riuscito a portare a casa quel che avrebbe meritato. Un motivo in più per ripartire di slancio, per dimenticare la fatica delle tre gare in sette giorni, per dare continuità alle prestazioni offerte soprattutto dal punto di vista del carattere, dell’approccio, della grinta. C’è una sarda, il San Teodoro, sulla strada di Alessandro Masala e compagni. Un avversario da rispettare e da non temere, tre punti in palio e un solo obiettivo: conquistarli. A Pierpaolo Garau l’analisi della gara di Roma contro la Lupa e il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in  vista della stra isolana di domenica con il San Teodoro.

Fotografia del match con la Lupa Roma? «Secondo me meritavamo senza dubbio di portare a casa qualcosa dalla trasferta laziale. C’è un po’ di rammarico perché la partita l’abbiamo fatta noi, eravamo superiori a livello di gioco e presenza in campo. La Lupa è squadra di categoria, gli ultimi 20′ 30′ non si è più giocato tra perdite di tempo e fischi arbitrali. Forse loro ci hanno messo quel pizzico di cattiveria in più».

Dopo tre risultati utili consecutivi uno stop che non può né deve arrestare la ricorsa biancoceleste.. «Nessuna scusante, non ne cerchiamo né ne abbiamo bisogno. La strada però è certamente quella giusta, per cui proseguiamo sulla falsa riga dell’ultimo periodo: organizzazione e impegno, duro lavoro sul campo e determinazione».

In cosa è migliorata la squadra? «Siamo molto contenti: abbiamo trovato una quadratura e stiamo lavorando bene. Partite come quella di mercoledì con un pizzico di esperienza in più raccontano un’altra storia, riesci a portare via almeno un punto. Tutto sommato, nonostante la giusta rabbia per la sconfitta, possiamo ripartire con la consapevolezza che l’avversario ha fatto poco per batterci, e noi potevamo non perdere».

Una panoramica sul campionato di serie D, girone G? «È salito di livello, senza dubbio. Non ci sono squadre che fanno davvero fatica, ogni gara è dura da giocare, è difficile fare punti. Non è semplice interpretarlo, alla fine del girone di andata si capiranno meglio i valori reali delle squadre in corsa ma non vedo grossa differenza fra i team che si affrontano sul campo, questo a parte due tre formazioni con rose lunghe, di grande qualità e attrezzate per il gran salto».

Domenica si gioca ancora: al Vanni Sanna c’è il San Teodoro? «Si gioca per la terza volta in sette giorni, e affrontiamo ancora una volta il San Teodoro. Loro sono una buona squadra, organizzata, giocano bene. Noi dovremo fare la nostra partita come sempre fatto. Grande attenzione e intensità: il nostro obiettivo devono essere i tre punti, inutile nasconderci».