QUATTRO CHIACCHIERE CON GIUSEPPE DAGA

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Ottava giornata di campionato 2017-’18, la ripresa
QUATTRO CHIACCHIERE CON GIUSEPPE DAGA
«L’obiettivo? Lavorare bene in settimana e raccogliere risultati positivi la domenica»

Sassari, 24 ottobre 2017

Domenica scorsa il Sassari calcio Latte Dolce ha pareggiato in casa contro il Latina. Ha pareggiato al Vanni Sanna contro un avversario forte e ambizioso, lottando contro gli spettri di un campionato di serie D che dopo tante nubi riserva i primi scorci di sole. Ha lottato, sul campo, senza amai cedere il passo, in un match dalle tante occasioni giocato senza timore. Un punto, che fa il paio con quello di Tortolì. Un pareggio, che fa cassa e fa classifica, ma che lascia l’amaro in bocca perché, ancora una volta, si poteva fare. La squadra ha risposto presente, ha dato un ulteriore segnale: l’imperativo è lavorare per dare continuità alla striscia, per dare inizio ad una rincorsa che, di base, possa tirare fuori il club biancoceleste dalla palude del fondo classifica. Domenica prossima si gioca ancora in casa, alle ore 14,30 al Vanni Sanna. Stavolta tocca al Flaminia incrociare le spede con i sassaresi. L’obiettivo è vincere ma, soprattutto, convincersi che il progetto, la rosa, le qualità ci sono. Un passo alla volta, una partita alla volta ma in crescita, necessaria e costante. A Giuseppe Daga l’analisi della gara di Tortolì e il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in vista della sfida al Flaminia.

Il match di domenica? «È stata una partita giocata alla pari. Abbiamo affrontato una squadra che punta dritta al salto di categoria. Sia noi che loro abbiamo avuto delle grandi occasioni per passare in vantaggio, tutto sommato è stata una partita molto equilibrata sia dal punto difensivo che offensivo».

Manca ancora il gol al Sassari calcio Latte Dolce, ma il trend è cambiato.. «A parer mio l’atteggiamento è sempre stato lo stesso, domenica scorsa e in ogni singola partita disputata dall’inizio di questo campionato. Ma non è bastato. Certo la sfortuna ci ha messo del suo, ma non cerco né cerchiamo alibi, non lo abbiamo mai fatto. Abbiamo interrotto la striscia di sconfitte, è evidente che dobbiamo ancora migliorare dal punto di vista realizzativo e sotto l’aspetto difensivo. Lavoriamo per questo».

Cosa manca per far quadrare il cerchio? «Non posso essere esplicito come vorrei – sorride -. Dobbiamo essere ancora più cattivi a livello agonistico, dobbiamo essere pronti ad affrontare al massimo ogni battaglia calcistica che ci propone il calendario. Abbiamo già queste caratteristiche, ma dobbiamo esprimerle all’ennesima potenza».

A otto giornate dal via la classifica é ancora cortissima: che idea ti sei fatto sul campionato? «Ogni partita è dura e fa storia a sé, ci sono molte squadre ben organizzate e se entri in campo con la mentalità sbagliata, anche solo per cinque minuti, perdi le partite. È sicuramente un campionato molto equilibrato».

Sei un giovane veterano biancoceleste: dove può arrivare questo team? «È il mio terzo anno: dopo la vittoria del campionato di Eccellenza e la storica salvezza della scorsa stagione, dico che con il gruppo che abbiamo quest’anno c’è la possibilità di puntare a fare qualcosa di più che centrare una semplice salvezza. Zero proclami però, concentriamoci sul presente facendo un passo alla volta con il massimo dell’impegno: lavoriamo duro giorno dopo giorno per raccogliere risultati positivi la domenica».

Il prossimo impegno? «Con il Flaminia, in casa, dovremo affrontare la partita come fatto domenica con il Latina. Da oggi si riprende con gli allenamenti, abbiamo tutti un solo obiettivo in mente: conquistare i tre punti. Lo vogliamo per davvero e per questo ci prepariamo con serietà, impegno e attaccamento alla maglia».