QUATTRO CHIACCHIERE CON ANDREA CONGIU

Andrea Congiu foto Alessandro Sanna

Quinta giornata di campionato 2017-’18, la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON ANDREA CONGIU 

«Non ci dobbiamo abbattere, dobbiamo dare ancora di più»

Sassari, 03 ottobre 2017

Domani alle ore 15 sull’erba dello stadio Vanni Sanna di Sassari il Sassari calcio Latte Dolce affronterà la Nuorese in Coppa Italia. Un match importante, come del resto ogni singola partita di ogni singola stagione di calcio. Un match da vincere, nel pieno spirito della competizione sportiva e come sempre, del resto, per chi fa sport. Un match che per il team biancoceleste potrebbe rappresentare una tappa importante, non certo decisiva, lungo il suo percorso di crescita. Un successo, dopo gli ultimi risultati negativi, potrebbe essere la molla giusta utile a sbloccare il meccanismo e fare partire, definitivamente, una macchina che ha le potenzialità, gli uomini, e le qualità per fare bene. A Cassino gli uomini di mister Marco Sanna sono stati sconfitti solo nel recupero e soltanto su calcio di rigore al termine di una gara ormai indirizzata verso lo 0-0. C’è una tendenza negativa da invertire, c’è della sana cattiveria agonistica da mettere in campo. C’è un match di coppa da giocare, trampolino di lancio da sfruttare – anche – in prospettiva campionato. A Andrea Congiu l’analisi della gara di Cassino e il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in  vista della sfida alla Nuorese:

«A Cassino ci siamo trovati davanti una gran bella squadra, messa bene in campo, con un’idea di gioco ben precisa e ottime individualità. Siamo comunque stati bravi ad affrontarli con il giusto spirito e la giusta cattiveria, sin dall’inizio del match. Abbiamo avuto anche alcune buone occasioni per andare in vantaggio, la traversa colpita e almeno altre due azioni pericolose nel primo tempo. Purtroppo non si sono trasformate in gol, perché altrimenti staremmo qui a parlare di un’altra storia. Un’ingenuità ci ha condannato proprio sul finale, e fa male perché è la terza partita che perdiamo di misura ed è la seconda che arriva su rigore. Questo però, nonostante i numeri, vuol dire che ci siamo: domenica scorsa abbiamo fatto una grandissima gara e meritavamo almeno un punto. Sicuramente in questo periodo la fortuna non è dalla nostra parte ma non vuole né deve essere un alibi per noi. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che siamo sulla strada giusta. Non ci dobbiamo abbattere, occorre tirare fuori quel qualcosa in più che forse non abbiamo messo in campo sino ad ora. Dobbiamo lottare tutti, l’uno per l’altro, fare una corsa per il compagno che magari è in difficoltà, essere presenti tutti in tutte e due le fasi di gioco, essere uniti ed esserlo sempre di più. L’impegno in settimana non manca, stiamo veramente lavorando bene e proprio per questo i numeri della classifica ci fanno arrabbiare. Ma come detto, non dobbiamo abbatterci, dobbiamo dare ancora di più. La partita di domani in Coppa Italia con la Nuorese può essere l’impegno giusto per la nostra rinascita, utile soprattutto ad archiviare ciò che è stato e che ci deve semplicemente aiutare a capire dove e come possiamo dare di più, senza piangerci addosso. Una vittoria nell’infrasettimanale potrebbe rappresentare una piccola svolta in prospettiva campionato. Vittoria che rincorriamo con tanta voglia e determinazione: faremo di tutto per portare a casa un buon risultato».