MARCO SANNA PRESENTA LA TRASFERTA DI CASSINO

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Palla al mister

   MARCO SANNA PRESENTA LA TRASFERTA DI CASSINO

«Dobbiamo imparare tutti ad essere più cinici sotto porta»

Sassari, 22 settembre 2017

Sassari calcio Latte Dolce: serve la scossa. Serve una risposta, netta e decisa, sul campo. Serve scrollarsi di dosso la scimmia delle tre sconfitte rimediate nelle prime quattro giornate di campionato, fardello che non pesa in assoluto visto il lungo calendario, ma tendenza da invertire il prima possibile per evitare qualsivoglia assuefazione alla sconfitta. Non un mix di frasi fatte ma una serie di esigenze da soddisfare, di spunti da analizzare e trasformare in insegnamenti utili ad andare avanti. Il ko interno non è e non può in alcun modo essere un dramma, non è di certo un punto di non ritorno ma deve essere un nuovo punto di partenza. Cassino, prossimo avversario in campionato, è tappa da non dare assolutamente per scontata ma da affrontare con la grinta del più “spietato” degli scalatori. Marco Sanna, nel post gara di domenica scorsa, ha richiamato tutti i giocatori ad una piena assunzione di responsabilità, seguito a ruota da Usai e Ravot. La squadra ha in mano il suo destino, e in una serie D appena agli inizi nulla è precluso: ora però serve dare un segnale, una risposta sul campo. Mister Marco Sanna presenta il match con il Cassino:

«Tornando indietro a domenica scorsa c’è il dispiacere di non aver ottenuto una vittoria alla portata: lo dico ora e lo ripeterò ancora, questo dispiacere va trasformato in rabbia agonistica. Sono certissimo che mettendoci qualcosina in più  rispetto a quanto abbiamo fatto l’avremmo mesa in cassa, perché non si può perdere una gara mettendo in fila cinque occasioni nitide da gol con l’avversario che tira due volta in porta, e una volta la palla finisce fuori. Ho l’abitudine di rivedere la partita, il Budoni ha tirato la prima volta dopo 5′ con pallone sopra la traversa e poi ha fatto il gol che ci ha condannati alla sconfitta. Complimenti a loro, che hanno giocato con il giusto atteggiamento ed ben messi in campo, ma noi con cinque occasioni da gol dovevamo andare a segno almeno due o tre volte. Dobbiamo essere tutti più cattivi, determinati, incazzati. Dobbiamo metterci tutto per uscire da questa situazione non definitiva, chiaro, ma comunque scomoda. Abbiamo perso contro la Nuorese che ha tirati due volte, contro il Budoni che ha tirato una volta: no, non va affatto bene, soprattutto perché noi abbiamo tirato 25 volte. Serve più cinismo, non è un rimprovero agli attaccanti, ma un invito a tutti i miei ragazzi ad essere più cinici. Se avessimo pareggiato a Nuoro, e vinto con Budoni staremmo raccontando un’altra storia, e invece dobbiamo rimboccarci le maniche: sono stati buttati via punti in maniera incredibile, non deve più succedere. Anche perché ci alleniamo bene, la società ci mette nelle condizioni di rendere al meglio, poi davanti alla porta ci manca quel qualcosa che ti fa vincere: quel qualcosa dobbiamo trovarlo e lo troveremo. Alla sfortuna, non è un alibi, abbiamo già pagato pegno: ripartiamo da Cassino e cambiamo rotta. Ho visto un paio di gare del nostro avversario, giocano con il 4-3-3, sono tosti in  difesa e hanno in Giglio un punto forte in attacco. Se non riescono a sviluppare l’azione saltano sempre il centrocampo, dovremo stare attenti sulla linea difensiva. I ragazzi, sono a posto, vogliosi. Ieri un ottimo test amichevole: devono imparare ad essere più cinici, e le partite le risolviamo».