QUATTRO CHIACCHIERE CON FRANCESCO VIRDIS

Francesco Virdis foto di Alessandro Sanna

Seconda giornata di campionato 2017-’18, la ripresa

  QUATTRO CHIACCHIERE CON FRANCESCO VIRDIS

«Con il Monterosi vittoria meritata. Miglioriamo ogni giorno che passa»

Sassari, 12 settembre 2017

Il rigore realizzato da Francesco Virdis, al 16′ del primo tempo del match giocato domenica scorsa al Vanni Sanna contro il Monterosi, ristabiliva il risultato di parità fra le due squadre in un match che al 90′ – più recupero – avrebbe poi sancito il successo del Sassari calcio Latte Dolce sul quotatissimo avversario. Una vittoria pesante perché arrivata in rimonta, al termine di una gara della e intensa, con i biancocelesti inizialmente a subire l’impeto avversario, bravi a tenere botta e a non perdersi d’animo anche quando un rigore inesistente regalava a Pippi il pallone del secondo vantaggio. La rete di Marco Cabeccia, poi il gol risolutivo messo a segno dal giovane Gigi Scanu hanno ribaltato la situazione, dando ulteriore prova delle qualità di un squadra che lavora per arrivare al meglio della condizione, che oggi torna in campo alla ripresa degli allenamenti e che già si prepara allo scontro con una delle grandi favorite alla vittoria finale, il Rieti. A Francesco Virdis l’analisi della gara di Sassari contro il Monterosi e il punto della situazione in casa biancoceleste:

Che gara è stata quella di domenica scorsa? «Una partita tosta, come d’altra parte era normale che fosse, contro un avversario che lotterà sicuramente sino alla fine per andare in Lega Pro, squadra bene organizzata che ci ha creato delle difficoltà».

Due volte in svantaggio la squadra ha avuto la lucidità e la forza di recuperare.. «Siamo stati molto bravi a non perdere la testa: siamo andati sotto due volte, condizione pesante anche mentalmente. Quel che conta però è che abbiamo reagito alla grande, e credo che alla fine abbiamo vinto meritatamente».

A che punto è la condizione del Sassari calcio Latte Dolce? E quella di Francesco Virdis «Siamo in crescita. Non si può pretendere di partire subito a cento all’ora. Tanti giocatori nuovi. Un allenatore arrivato da tre settimane, ci vuole un po’ di tempo per mettere a punto tutte le cose. Io? Fisicamente abbastanza buona, ma faccio parte della squadra e dunque vale più o meno il discorso fatto poco sopra. Penso che si possa andare solo a migliorare da qui in avanti, sia come team che individualmente».

Nuovo giro, nuova corsa: il Rieti sarà il prossimo avversario biancoceleste: «Incontriamo quella che è definita la squadra più forte del girone, a quanto dicono. La affrontiamo fuori casa, quindi partita difficilissima. Cercheremo di crescere ancora rispetto a domenica in questa nuova settimana di lavoro per farci trovare pronti ad una sfida di questa portata».