ANDREA CHESSA CONFERMATO IN BIANCOCELESTE

Andrea Chessa foto Alessandro Sanna

Sassari calcio Latte Dolce nel segno della continuità

ANDREA CHESSA CONFERMATO IN BIANCOCELESTE 

«Giocare in D per la squadra dove sono cresciuto è il massimo»

Sassari, 12 agosto 2017

Sassari calcio Latte Dolce: Andrea Chessa, un’altra riconferma nel segno dell’identità e della continuità. Il progetto 2017-2018 guarda con lungimiranza al futuro ma trae spunto e insegnamento dal passato, dai recenti trascorsi di un club che la scorsa stagione ha conquistato una storica salvezza alla ribalta della quarta serie italiana. Di quella “partita” faceva parte anche Andrea Chessa, grintoso difensore che a metà stagione è stato ceduto in prestito al Calangianus ma che non ha mai smesso di sostenere i suoi compagni e la sua squadra, dimostrando un grande attaccamento alla maglia e meritandosi la riconferma in questa nuova stagione di calcio. Anche su di lui la società del presidente Roberto Fresu ha scelto di scommettere ancora una volta per dare forma e sostanza a questa nuova sfida alla serie D. A Andrea Chessa va il saluto della società, dello staff e della tifoseria biancoceleste. Buon lavoro!

Riparti ancora una volta dai campi di Latte Dolce, da mister Paba, dal biancoceleste:«Sono molto contento di essere stato riconfermato, anche perché giocare per la squadra dove sono cresciuto calcisticamente e rappresentarla in serie D è per me il massimo».

Lo scorso anno a metà stagione sei andato in prestito a Calangianus ma hai sempre sostenuto i tuoi compagni dalla tribuna del Vanni Sanna.. «Si lo scorso anno a dicembre sono andato a giocare a Calangianus, ma ogni volta che potevo andavo allo stadio a sostenere e tifare per il Sassari calcio Latte Dolce e quando non potevo seguivo tutto sul telefono: anche io come loro speravo nella salvezza diretta e ho gioito per il traguardo raggiunto».

Che squadra è il nuovo Sassari calcio Latte Dolce? «È  una squadra quasi tutta nuova, diversi giocatori dopo tanti anni sono andati via ma ne sono arrivati altri validi e di grande esperienza».

Prime impressioni sui nuovi compagni? «Sui “grandi” non credo ci sia molto da dire, parlano i loro curriculum. Per quanto riguarda i giovani hanno tanta voglia di imparare e mettersi in gioco, ascoltano e chiedono consigli ai più esperti: questo è importante per la crescita complessiva del gruppo».

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali? «Il mio obbiettivo personale è crescere sia mentalmente e tecnicamente, perché anche se sono un grande – dice..fra virgolette – ho 22 anni e ho ancora tanto da imparare: imparare sarà sempre il mio primo obbiettivo».

Quali gli obiettivi del team? «Gli obbiettivi non cambiano: raggiungere la salvezza il prima possibile, combattere ogni partita per fare più unti possibili. Poi il verdetto lo darà il campo».

Un messaggio al mondo biancoceleste? «Daremo sempre il massimo, in partita e in settimana durante gli allenamenti. Con la giusta testa i risultati arriveranno».

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