FRANCESCO VIRDIS È UN GIOCATORE BIANCOCELESTE

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Nel giorno di San Lorenzo si avvera il desiderio: 

FRANCESCO VIRDIS È UN GIOCATORE BIANCOCELESTE   

«Sono chiamato a dare tanto a questa squadra, sono pronto a farlo»

Sassari, 10 agosto 2017

Sassari calcio Latte Dolce: il sogno diventa realtà e nel giorno della..notte di San Lorenzo firma in biancoceleste la stella, Francesco Virdis. Al termine di una trattativa lunga e complessa, mandata in porto dalla società sassarese sotto la supervisione del DG Adriano Fantoni e grazie all’impegno del DS Andrea Colombino, approda in maglia Sassari calcio Latte Dolce uno dei giocatori sardi con più esperienza maturata sui campi della serie B, della C1, C2 e D fra i più rappresentativi della “scuola” quattro mori. Ozierese classe 1985, reduce dall’esperienza all’Albinoleffe in Lega Pro, Franceco Virdis muove i primi passi nelle giovanili della Torres, fra Giovanissimi e Allievi. Nel 2004 arriva la prestigiosa chiamata della Sampdoria, trampolino che lancia il bomber in un importante percorso di gioco e crescita che lo porta a vestire le maglie di Montevarchi (C2), Chieti (C1), Cesena (B), Modena (B), Ravenna (B), Pescara (C1), Legnano (C1), Foligno (C1), Sudtirol-Alto Adige (C1) e Pomezia (C2). Nel 2011 rientra in Sardegna per giocare con il Progetto Sant’Elia in serie D: 22 gol per lui al sud dell’Isola e il Chievo Verona. Quindi due anni a Savona fra C2 e C1, e l stagioni in Lega Pro con Monza, L’Aquila, ancora Savona e, l’ultima con l’Albinoleffe. Un elemento di grande affidabilità, ciliegina sulla torta di un mercato interamente made in Sardegna. A Francesco Virdis, che ha firmato il contratto alla presenza del presidente Roberto Fresu, del presidente vicario Pierluigi Pinna e del diesse Colombino, va il saluto della società, dello staff, della rosa e della tifoseria biancoceleste. Buon lavoro!

Torni a giocare in Sardegna per una squadra sarda: prime impressioni? «Tornare qui per me è sempre bello, così è per tutti i sardi. Penso che sia ancora più bello giocare in una squadra sarda perché il tutto è permeato da un grande senso di appartenenza».

Perché hai scelto il Sassari calcio Latte Dolce? «Ho fatto questa scelta convinto dal progetto che mi è stato presentato, mi è piaciuto da subito, ho conosciuto tutti i dirigenti e mi è sembrato che si lavorasse a qualcosa di bello e molto importante. Nel calcio di oggi ci sono società disastrose che disputano anche campionati di categorie superiori ma non sono affidabili, mentre la cosa fondamentale è avere una società solida alle spalle composta da persone serie: questo è sicuramente il caso del Sassari calcio Latte Dolce».

Cosa può dare Francesco Virdis a questo progetto? «Virdis a questa squadra deve dare tanto, questo è sicuro. Sono pronto a farlo e non ho problemi ad assumermi tutte le responsabilità del caso, non vedo l’ora di iniziare. Sono qui per questo ».

Conosci mister Paba? I compagni? Che squadra ti sembra il Latte Dolce? «Non ho ancora avuto il piacere di conoscere di persona il mister, lo farò quanto prima. Conosco molto bene Cabeccia e Demartis, abbiamo giocato assieme e siamo amici al di là del campo. Gli altri lì consocerò e non sarà un problema. La squadra mi sembra ottima, non avrei accettato con questo entusiasmo se non lo pensassi: credo che il direttore, fra nuovi innesti e riconferme, abbia costruito una rosa molto valida ma starà a noi dimostrare quanto valiamo».

Che campionato sarà la D che vi aspetta? «Molto difficile perché vince solo la prima, perché per il resto della classifica ci sarà da lottare e ci sono squadre molto agguerrite da affrontare in gare dal livello agonistico molto alto. Dovremo essere pronti e bravi perché non sarà una passeggiata».

Un messaggio al popolo biancoceleste? «Nessun proclama: iniziamo a lavorare, a conoscerci fra compagni, a entrare nelle dinamiche di ciò che vuole il mister e cercare di buttarci velocemente in questa nuova avventura per essere pronti per lo start del campionato e iniziare subito molto forte».

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