Un nuovo giovane per mister Paba: Stefano Ruiu

Il DG Fantoni, Stefano Ruiu e il DS Colombino

Sassari calcio Latte Dolce sempre più GREEN

  Un nuovo giovane per mister Paba: Stefano Ruiu 

«Spero di crescere dentro e fuori dal campo»

Sassari, 26 luglio 2017

Sassari calcio Latte Dolce è una sfida al futuro che la società, anno dopo anno, accetta convinta del fatto che investire sui giovani, sulle risorse del territorio, ripaga degli sforzi fatti, e spesso regala grandi soddisfazioni. Stefano Ruiu, esterno sinistro di centrocampo nato a Sassari nel 2000 è da oggi un giocatore biancoceleste. Il cursore sassarese arriva in prestito dal Cagliari, ha firmato oggi pomeriggio alla presenza del direttore sportivo Andrea Colombino ed è l’ennesimo colpo di un mercato a forti tinte “green” supervisionato dal direttore generale Adriano Fantoni e destinato ad alimentare la rosa che la società del presidente Roberto Fresu metterà a disposizione del tecnico Massimiliano Paba. L’avventura di Ruiu parte da Sassari, più precisamente dalla San Domenico Caniga, e nel presente lo riporta alla sua città: sfida accettata, e grande entusiasmo. A Stefano Ruiu va il saluto della società, dello staff e dell’intera tifoseria biancoceleste. Buon lavoro!

Vivrai la prossima stagione in maglia biancoceleste, cosa ti ha spinto a fare questa scelta? «Qui mi sento a casa, Sassari è la mia città. Arrivo in una società che sta dando spazio e occasioni ai giovani che scelgono di fare parte del progetto. Questo mi ha convinto, e sono contento di aver fatto questa scelta».

Cosa ti aspetti dall’esperienza al Sassari calcio Latte Dolce? «Mi aspetto, o meglio, spero di poter migliorare e di poter crescere sia fuori che dentro il campo. Il tutto grazie anche all’esperienza dei più grandi che rappresenteranno per me un punto di riferimento molto importante».

La tua storia calcistica in breve? «Tutto è cominciato con la San Domenico Caniga dove ho militato per cinque stagioni prima di passare in forza alla Torres 2000, team per cui ho disputato per i successivi 4 campionato. Poi è arrivato il Cagliari, società con cui ho giocato un anno nei Giovanissimi e due negli Allievi».

Giocherai per un allenatore che crede nei giovani in una squadra che punta molto sui giovani: «Come ho detto prima, l’approccio che il club ha nei confronti dei giovani è molto importante. Aggiungo poi che per me è motivo di grande orgoglio giocare per una squadra che rappresenta la mia città».

Che campionato sarà la serie D 2017-2018? «Sarà di certo una annata impegnativa, ma sono sempre del parere che con la giusta testa e il cuore si possano fare grandi cose. Spero naturalmente che questa esperienza mi serva personalmente per alimentare il mio percorso di crescita e farmi fare uno step in avanti».

Sogno (calcistico) nel cassetto? «Quello di ogni ragazzo che gioca a calcio: vorrei arrivare il più in alto possibile».