Quattro chiacchiere con SIMONE PATACCHIOLA

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Quattro chiacchiere con

il centrale difensivo SIMONE PATACCHIOLA

«Bello segnare, ancora di più con la maglia di una squadra cui tieni molto»

Sassari, 28 marzo 2017

Il Latte Dolce calcio manda a referto una vittoria dal peso specifico fondamentale in prospettiva salvezza. L’1-0 sul San Teodoro nella gara di domenica scorsa è puro ossigeno per un team che, con consapevolezza, sta disputando un campionato di lotta e preventivata sofferenza alla ribalta della serie D. I biancolcelesti di mister Massimiliano Paba già guardano alla sfida del prossimo turno con il Muravera, altra squadra sarda impelagata nella lotta alla conferma della categoria. Una partita non risolutiva ma certo fondamentale, perché potrebbe dare a capitan Cocco e compagni una forte spinta verso il raggiungimento dell’obiettivo stagionale. Guardia ma felicità per il successo ottenuto e i tre punti regalati alla classifica nelle parole del centrale difensivo Simone Patacchiola.

Il match con San Teodoro? «Che dire, era una partita importantissima forse la più importante giocata sino ad ora almeno dal punto di vista del risultato, giocata e vinta contro una squadra che sta puntando come noi alla salvezza».

Il tuo gol? «Sono molto contento per il mio gol perché ha portato tre punti importanti. È sempre bello segnare ma lo è ancora di più quando lo fai con la maglia di una squadra cui tieni molto».

La tua esperienza a Sassari? «Sto vivendo un’esperienza nuova qui a Sassari ma la vivo con il sorriso e con grande professionalità. Difficilmente parlo delle società per cui gioco, però ci tengo a farlo ora perché credo che realtà così sane è importanti siano cosa rara al giorno d’oggi in queste categorie. Non ci hanno mai fatto mancare niente sotto tutti i punti di vista, sono sempre stati presenti e sempre pronti a risolvere qualsiasi tipo di problemi».

La squadra? I compagni? «Sono molto contento di fare parte di questa squadra che è poi davvero una famiglia. I ragazzi poi sono altrettanto straordinari. Domenica abbiamo dimostrato di essere un gruppo che sa fare squadra. Quando vinci e ti abbracci con i tuoi compagni, ragazzi cui vuoi bene, l’emozione non ha prezzo».

Un giudizio sul campionato? «Molto difficile e non mancano le sorprese: non sempre la più forte riesce a vincere e la più debole sulla carta è condannata a retrocedere. Chi ha più fame raggiunge prima il risultato e questo chiaramente complica le cose».

Su chi deve fare la corsa il Latte Dolce: su se stesso o sulle avversarie? «Per adesso guardiamo al nostro orticello gettando uno sguardo sia sopra che sotto di noi. Dobbiamo mettere in cassaforte più punti possibile il prima possibile anche perché – sorride – mi vorrete pur far vedere il vostro bel mare mare».

Come va affrontato il decisivo impegno con il Muravera? «Sarà una partita impegnativa e difficile come lo è stata quella con il San Teodoro. La prepareremo al meglio come tutte le altre».

Un messaggio al gruppo? «Quel che mi verrebbe da dire ai ragazzi? Mh – sorride – lo dirò quando saremo salvi».