Terza giornata di campionato nel girone G di serie D Domenica al Vanni Sanna la corazzata Arzachena

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Il DS Fantoni: «Ogni gara è una finale: prepariamoci»

 

Il Latte Dolce calcio si prepara ad affrontare la seconda stra isolana consecutiva del suo girone di ritorno: domenica alle 15, al Vanni Sanna, arriva l’Arzachena. I biancocelesti oggi hanno 18 punti – in attesa del responso sul ricorso legato ai tre punti persi a tavolino contro il Foligno -, occupano la sestultima piazza in classifica e sono al margine alto della zona playout, staccati di 3 punti dal Lanusei. Alle spalle, i sassaresi devono guardarsi dalle più immediate inseguitrici Muravera (16) e San Teodoro (14), in un campionato che come da aspettative sarà di sofferenza e lotta dalla prima all’ultima giornata. Atteggiamento positivo e concentrazione sono componenti che potrebbero rivelarsi fondamentali nella rincorsa alla salvezza. Prossimo avversario è l’Arzachena, seconda forza del girone a 38 punti e squadra che non ha mai nascosto le ambizioni da protagonista e aspirante al gran salto.

L’imperativo per i ragazzi di mister Massimiliano Palmas è mandare in archivio quanto più in fretta possibile il ko rimediato a Lanusei nell’ultimo turno di campionato. Un ko che brucia ma è già stato archiviato sul campo durante la consueta settimana di avvicinamento al match domenicale: i biancocelesti non si risparmiano, lavorano duro, si allenano in via Cilea consci degli errori fatti e determinati a cancellarli, regalando alla classifica linfa vitale in vista del raggiungimento del prioritario obiettivo: la conferma della categoria. Massima fiducia, come sempre, nella squadra: non ci sono risultati impossibili da centrare né avversari impossibili da battere.

Il direttore sportivo Adriano Fantoni: «Loro sono una grandissima squadra, la classifica parla chiaro e lascia poco spazio all’immaginazione. Una squadra ben costruita e guidata da un ottimo allenatore supportato dal gran lavoro svolto dal diesse. Sono anni però che là in Gallura che fanno bene, e oggi sono ulteriormente corroborati dal grande entusiasmo per le prestazioni del campionato in corso: girano a mille, stazionano a due punti dalla vetta e i risultati stanno dando loro ragione. Ciò detto, per noi sarà senza dubbio durissima ma, per contro, abbiamo la necessità di mettere in cassa risultati positivi, dobbiamo muovere la classifica e non possiamo permetterci di temere né guardare in faccia nessuno, a dispetto di valore, risultati e classifica. L’Arzachena è attrezzata in tutti i reparti: davanti hanno Sanna e Branicki, a centrocampo c’è Nuvoli, ragazzo che da anni gioca in D e ha conosciuto anche la C. Assieme a lui altri elementi di qualità, e anche in difesa direi che sono messi bene. Il loro mister conosce bene la categoria, ennesima componente di una sfida difficilissima come ho già detto. Ma tutto questo conta e non conta. Noi siamo motivati e decisi a vendere cara la pelle. Lanusei ormai è passato e io sono abituato a guardare avanti. Dovremo assolutamente evitare di avere l’approccio negativo che ha condizionato alcune delle nostre partite. Domenica scorsa abbiamo regalato 23’ in cui non siamo scesi in campo, poi abbiamo anche rischiato di pareggiare, ma alla fine abbiamo perso. Servirà avere il coltello fra i denti sin dal primo secondo. Il mister ha lavorato bene in settimana, ha parlato con la squadra ha lavorato sulla testa dei giocatori. Dobbiamo essere cazzuti e motivati per provare a conquistare qualcosa di importante già domenica. E sarà così sempre, saranno tutte finali. Vogliamo tutti la salvezza».