Il Settore Giovanile, fulcro del progetto Latte Dolce LA LINEA VERDE DEL CLUB BIANCOCELESTE

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Il responsabile tecnico Marco Bottegoni: «Lavoriamo di squadra, per crescere»

La similitudine è fra le più abusate, ma calza a pennello: il Latte Dolce è uno splendido giardino colorato di biancoceleste dove, dopo attenta semina e meticolosa cura, “nascono speranze che si chiamano ragazzi” e, si spera, diventeranno calciatori. Questo è il grande prato del pallone. Dalle citazioni in musica alla pratica, dalle similitudini alla concreta realtà: il vivaio della società sassarese.

C’è una filosofia seguita e condivisa alla base dell’idea che guida l’agire della società del presidente Roberto Fresu, un modello che oggi sempre più si riconosce come “Latte Dolce Technical Model”. Un modello, appunto, che poggia su cinque punti: stile di gioco, tecnica, tattica, aspetto emotivo, aspetto emozionale. Il concetto è semplice: immaginare e realizzare una struttura tecnica in cui collocare gli allenatori al posto giusto a seconda delle loro caratteristiche.

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«Abbiamo scelto di impostare il discorso in modo da operare per gradi raggiungendo di volta in volta gli obiettivi prefissati – spiega il responsabile tecnico del Settore Giovanile Marco Bottegoni -. Devo dire che siamo soddisfatti, che sono soddisfatto. Dico bravi a tutti gli allenatori, ottimi interpreti del loro ruolo inseriti in un sistema funzionale al miglioramento collettivo. Noi seguiamo con attenzione il lavoro dei nostri tecnici, che rappresenta chiaramente solo la punta dell’iceberg biancoceleste – chiude -. Pireddu e Pittalis sono due esempi di ragazzi entrati in orbita prima squadra: il settore giovanile vuole essere un trampolino di lancio per i nostri giocatori».

Entrando nello specifico:

– Giovanissimi Academy, seguiti da mister Setti coadiuvato da tre tecnici, puntano a sviluppare al meglio la cosiddetta tecnica di base, quella per cui si è in grado di ricevere e ridare la palla. Un gruppo di 30 ragazzi che si dividono fra il campionato Figc e quello Csi. Una crescita notevole, riscontrabile sul campo.

– Giovanissimi Elite, seguiti dai mister Oggiano e Dossena, lavorano sviluppando metodologie di lavoro basiche ma hanno come obiettivo il migliorare i ragazzi sotto l’aspetto tattico. Stanno disputando un campionato più che dignitoso, con la speranza di accedere ai playoff e disputare quindi le fasi finali.

– Allievi Academy, seguiti dai mister Soro e Onida. Compito particolarmente importane e complesso, dato che la loro mission è la “riparazione”. I classe 2001 sono un gruppo dalle grandi potenzialità ma complicato da gestire, ma i risultati sono assolutamente degni di nota e proprio gli Allievi Academy hanno evidenziato i miglioramenti più significativi nel breve-medio periodo. L’obiettivo è la crescita del gruppo, mantenendo il passo con il campionato.

– Allievi Elite, seguiti dai mister Piras e Paba. Indubbiamente il gruppo che sta dando le migliori risposte rispetto alle aspettative. Viaggiano da primi in classifica nel campionato di competenza: l’unico avversario dei ragazzi, al momento, sono loro stessi. Qualitativamente ci sono, ora devono allenarsi duramente per diventare calciatori.