TREDICESIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D Domenica al Vanni Sanna LATTE DOLCE-TRESTINA

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Mister Paba: «Una gara difficile, da affrontare con il piglio di domenica scorsa»

Il Latte Dolce calcio si prepara a vivere la seconda partita consecutiva al Vanni Sanna. I baincocelesti padroni di casa, corroborati dalla rotonda e convincente vittoria sul Muravera nella stra isolana di domenica scorsa, affronteranno il Trestina in un match valido per la tredicesima giornata del campionato di serie D (girone G) 2016-’17. Si gioca alle ore 15, ad arbitrare l’incontro sarà il signor Andrea Sprezzola – sezione di Mestre, primo anno in Interregionale – coadiuvato dagli Assistenti Mirko Lilli (Viterbo) e Fabio Robustelli (Albano Laziale). In vista della trasferta isolana il tecnico avversario Riccardo Zampagna (già storico protagonista sui campi della serie A con le maglie di Messina e Atalanta) al ritorno in panchina dopo lo stop per squalifica, dovrà rinunciare al capitano Alessio Ceccagnoli e al difensore Marco Burini, entrambi squalificati. Il Trestina, alla sua terza trasferta in Sardegna in questa stagione, ha 4 punti in più rispetto al Latte Dolce, che punta a dare continuità al successo sul Muravera e a metter e un’altro importante mattone sul muro della conferma della categoria. Una sfida complicata e da non sottovalutare per il team biancocelste.

L’allenatore del Latte Dolce calcio Massimiliano Paba. «Sarà una partita difficile e molto importante, di quelle che per noi valgono doppio: è uno scontro diretto, di quelli che hanno un peso nel percorso di chi punta alla salvezza e alla conferma della categoria. Il Trestina è una formazione organizzata, composta da giocatori di grande esperienza e, soprattutto, molto temibile in trasferta poggiata su un attacco che sa fare male: hanno vinto tre volte lontano da casa, hanno due attaccanti molto bravi, Ridolfi e Liurni, entrambi al vertice della classifica cannonieri. Hanno poi un centrocampo di grande spessore, tanti elementi esperti a supporto delle punte. Una partita difficile, ripeto, che cercheremo di affrontare con il piglio di domenica scorsa, provando a sopperire con un po’ entusiasmo e aggressività ai problemi e alle assenze che caratterizzano il nostro momento. Non recuperiamo ancora Ruggiu e Santona, fermi ai box, ma non cechiamo scuse né ci sono alibi. Sarà importante interpretare la partita con la testa giusta, senza fasciarsela ma senza nemmeno pensare di abbassare la guardia. Tre parole, come sempre: ce la giocheremo».