DODICESIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D Domenica al Vanni Sanna LATTE DOLCE-MURAVERA

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Nuova stra isolana per Usai e compagni

Il DS Fantoni: «Siamo arrabbiati, ma non molliamo di un millimetro»

Il Latte Dolce calcio si prepara a vivere l’ennesima stra isolana di una stagione ancora lunga e particolarmente complessa alla ribalta della serie D. Domenica al Vanni Sanna (ore 15,00) arriva il Muravera: una gara importante, non certo un’ultima spiaggia ma comunque un test da provare a superare al meglio, per ridare corpo ed entusiasmo al progetto a km zero del presidente Roberto Fresu. I biancocelesti di mister Massimiliano Paba sono reduci dal 3-0 subito a San Teodoro, nello scontro diretto, lo scorso fine settimana. Un ko che brucia, che fa giustamente arrabbiare e che ha scosso il gruppo sassarese, chiamato ora a reagire e a dare un segnale ad un campionato che intanto scorre le sue carte.

Il direttore sportivo del Latte Dolce calcio Adriano Fantoni. «Chiaro che siamo tutti arrabbiati, ma è chiaro che non molliamo di un centimetro. Negli allenamenti del post San Teodoro mi è sembrato di vedere la giusta rabbia, i ragazzi si sono allenati bene, sono concentrati. Abbiamo discusso della situazione e del momento che stiamo attraversando, la società è intervenuta per capire quali potessero essere le cause e i motivi del brutto periodo attraversato: non ci sono malumori e malesseri, nulla di ciò. I ragazzi mettono il massimo impegno nelle sedute di lavoro e in campo. Il problema è più di testa che atletico, ma occorre lavorarci. La squadra era abituate a vincere lo scorso anno in Eccellenza: quest’anno non abbiamo preso grandi bastonate ma la serie D è un’altra cosa, serve mentalità. devi giocare per salvarti e rispetto ad un campionato dominato l’approccio è completamente differente. In serie D non sei superiore agli altri. Tornando rapidamente alla gara di sabato giocata e persa a San Teodoro, nel nostro momento migliore quando sembrava potesse arrivare il gol, abbiamo preso l’uno a zero e la squadra ha staccato la spina, si è spenta e non va assolutamente bene. Il mister ha lavorato molto sull’aspetto psicologico in settimana, preparando la gara che è un altro scontro diretto. Il Muravera si conosce a memoria, ha un ottimo allenatore ed è avversario da prendere con le molle. Anche loro saranno arrabbiati per aver perso domenica scorsa, immeritatamente a quanto raccontano le cronache. Squadra ben ben organizzata, hanno Nurchi che là davanti è rapidissimo, Dessena che è fortissimo. Ciò detto noi dovremo esprimerci al meglio delle nostre possibilità. Preso atto del fatto che saremo ancora una volta rimaneggiati e che la sfiga non ci abbandona, abbiamo qualche infortunato sulla via i recupero e, a prescindere, non cerchiamo alibi. Ogni settimana siamo costretti a mettere in campo una formazione differente: siamo un po’ corti, non nego che ci si stia guardando attorno per effettuare eventuali interventi sul mercato».