UNDICESIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D Sabato alle 15: SAN TEODORO – LATTE DOLCE

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Ancora una stra isolana per i biancocelesti di mister Paba 

«Pochi giri di parole, con il San Teodoro si tratta di uno scontro diretto in piena regola»

Il Latte Dolce calcio si prepara ad affrontare un’altra stra isolana, una delle tante che il girone G del campionato di serie D 2016-’17 ha già proposto e proporrà alla platea del pallone made in Sardegna. Sabato alle 15 (in anticipo rispetto al turno di campionato), si gioca San Teodoro – Latte Dolce.

Uno scontro fra neopromosse ma, soprattutto, una importante sfida in prospettiva salvezza, fra due formazioni in corsa per la conferma della categoria e, conseguentemente, desiderose di punti, e di vittoria. I biancocelesti arrivano all’appuntamento reduci dal ko interno con la capolista Albalonga, continuano a fare i conti con un’infermeria che regala gioie (il ritorno di Andrea Usai dopo il lungo stop proprio domenica scorsa) e dispiaceri (il difensore Ivan Delrio si è fermato poco prima della sfida all’Albalonga, si valuta il suo possibile recupero per sabato), ma non mollano la presa decisi a confermare quanto di buono fatto vedere in questo primo scorcio di campionato. Serve ancora più grinta, più cattiveria agonistica. La squadra è giovane, è tutta sarda con forte impronta sassarese, ha carattere e punta a fare bene, a partire dal prossimo impegno, a cominciare dalla trasferta di San Teodoro.

L’allenatore del Latte Dolce calcio Massimiliano Paba. «Pochi giri di parole, con il San Teodoro si tratta di uno scontro diretto in piena regola. Al di là di quello che è stato nelle ultime giornate, a partire dalla sconfitta con la capolista Albalonga, il nostro obiettivo non muta di una virgola: dobbiamo dare il massimo, fare bene, lavorare per centrare il prima possibile la salvezza e, quindi, tentare di portare a casa un risultato positivo contro una attuale e diretta concorrente alla conferma della categoria. Li abbiamo già affrontati in Coppa Italia, li conosciamo, loro conoscono noi. Non sarà una partita semplice, perché in questo girone non ci sono gare scontate, ma ce la giocheremo come sempre. Non pensiamo agli infortuni né alla sfortuna, pensiamo a giocare il nostro calcio e restiamo concentrati sui nostri obiettivi».