Quattro chiacchiere con Il capitano GIACOMO COCCO

giacomococco

«Questa maglia per me è come una seconda pelle»

Il Latte Dolce calcio oggi è tornato in campo in via Leoncavallo, pronto a lavorare ancora su sé stesso, deciso a farsi trovare pronto per il prossimo appuntamento con la serie D 2016-’17. La giovane neopromossa biancoceleste ha già all’attivo tre partite di campionato, e due di Coppa Italia. Più che positivo il bilancio di coppa, con due successi conquistati in altrettante gare (in casa contro San Teodoro e in trasferta ad Arzachena) e la sfida con la Torres prossima tappa in calendario. Onorevole il bilancio in campionato, con una convincente vittoria ottenuta al Vanni Sanna contro il Lanusei e due ko da trasferta rimediati fra Ostia e Arzachena, arrivati dopo prestazioni positive e già archiviati come lezioni da imparare e stimoli per migliorare. Domenica prossima, al Vanni Sanna, il Latte Dolce padrone di casa affronterà la Torres nel quarto derby stagionale, prima stracittadina di questo 2016-’17. Una partita da giocare, come tutte le altre. Una partita da vincere, come tutte le altre, con il consueto rispetto per l’avversario ma senza nessuna paura. Il momento del Latte Dolce nelle parole del capitano Giacomo Cocco.

Un passo indietro. Ad Arzachena un’altra buona prestazione della squadra, ma non è bastata: «Si abbiamo messo in campo una buona prova, dando l’anima e dimostrando ancora una volta che in questo campionato ci possiamo stare e possiamo lottare per una tranquilla salvezza. Non sarà facile, lo sappiamo, ma se continuiamo con questa mentalità potremo toglierci delle soddisfazioni». Tre partite di campionato già giocate, un’altra già all’orizzonte: «Siamo solo alla quarta giornata, troppo presto per fare pronostici ma credo che il livello di questa serie D sia più alto rispetto a quello di tre anni. Senza la Seconda Divisione di Lega Pro la D è diventata una quarta serie, di conseguenza è aumentato il suo valore in rapporto a squadre in corsa e giocatori protagonisti in campo. Le favorite? Punterei su Rieti, L’Aquila, Arzachena e Monterosi. Le sorprese? Prematuro parlarne. Visto l’andamento di Avezzano e Ostia Mare potrebbero essere loro a meritare questa etichetta e, ovviamente mi auguro che il Latte Dolce possa stupire». Sei il capitano e uno dei veterani del team biancoceleste: cosa significa essere un giocatore del Latte Dolce? «Per me è un onore essere il capitano della squadra. Mi sento questa maglia appiccicata addosso, con più di 350 presenze credo di essere il giocatore che ha vestito i colori  della prima squadra più a lungo. Giocare per questa società significa  fare parte di una grande famiglia, e una delle cose più belle e vedere i ragazzi più giovani crescere e cercare di aiutarli a diventare parte di questo splendido progetto». Tanti giovani e tutti sardi: quanto è importante? «Una società come la nostra deve puntare con convinzione sui giovani e soprattutto coltivare con attenzione il suo vivaio: una risorsa fondamentale. In tanti siamo di Sassari, tutti del sassarese: anche per questo diamo tutto il possibile per questa squadra, ci riconosciamo totalmente nell’idea». Prossimo avversario la Torres: che partita sarà? «Per noi è una partita come le altre, ci sono tre punti in palio e faremo di tutto per conquistarli. Come sempre deve essere quando si gioca a calcio». Che consiglio dai e darai ai tuoi compagni di squadra più giovani prima di scendere in campo nella prossima e in tutte le partite del girone? «Dirò e dico sempre loro di dare tutto e di stare tranquilli, perché solo così è possibile fare bene. Con i “grandi”, come ogni settimana troveremo la giusta concentrazione in piena serenità. Non ci sono formule magiche o frasi fatte. C’è una sola regola:  dare tutto in ogni gara, pronti a sputare sangue ogni domenica».

 

07100 SASSARI – VIA LEONCAVALLO, 6 TEL E FAX 0794920318

EMAIL: INFO@LATTEDOLCECALCIO.IT – WWW LATTEDOLCECALC