Quattro chiacchiere con l’attaccante Paolo Palmas

palmas

«La serie D è una nuova sfida per me, non vedo l’ora di giocare in campionato»

La Asd Latte Dolce calcio lavora sul campo per prepararsi al match di Coppa Italia di domenica prossima. Dopo il successo ai rigori sul San Teodoro nel derby sardo fra neopromosse, i biancocelesti sono tornati in via Leoncavallo per una settimana di allenamenti – sino a venerdì – e un’amichevole con il Cus Sassari in programma nel pomeriggio di mercoledì (ore 16). Tornando al successo di coppa, uno dei grandi protagonisti della giornata è stato il giovane attaccante Paolo Palmas, attaccante classe 19993 di Castelsardo che dopo il campionati di Eccellenza disputato in maglia Tergu Plubium a giugno a sposato il progetto del presidente Roberto Fresu. Domenica scorsa, al 2′ minuto di gioco della sfida al San Teodoro, Palmas ha realizzato il suo primo gol ufficiale con il Latte Dolce, realizzando poi anche il quarto penalty biancoceleste in piena (e vittoriosa) giostra dei rigori.

 

 

Dal Tergu a Sassari: perché? «Volevo misurarmi con la serie D, non avevo mai giocato in questa categoria Alla prima chiamata biancoceleste ho deciso di sposare questo progetto. Cercavo un ambiente tranquillo, ho sempre ammirato l’organizzazione di gioco di questa squadra e per le mie qualità non potevo trovare sistemazione migliore».

 

Uno straniero (di Castelsardo) in una squadra sarda, a fronte impronta sassarese, giovane e a km zero:  «Penso che quello del Latte Dolce sia il miglior settore giovanile del nord Sardegna e i fuori quota aggregati alla prima squadra ne sono la prova. Avere in squadra dei giovani di qualità è fondamentale in questa categoria».

 

Qual è la forza del Latte Dolce? «Il gruppo , l’aiutarci l’uno con l’altro, il fare una corsa in più per il compagno. La serie D è un campionato molto fisico e noi da questo punto di vista siamo svantaggiati e dobbiamo anche abituarci alle dimensioni del Vanni Sanna, al gestire le energie, soprattutto in questo periodo. Ma lavoriamo sodo, tutti i giorni. Sono sicuro che daremo filo da torcere».

 

Il vostro campionato? «L ‘obbiettivo è la salvezza, ma non so esattamente cosa aspettarmi dal prossimo futuro, mi faccio tutti i giorni questa domanda.  Non ho mai giocato in serie D, non vedo l ora di scoprirla».

 

La sfida di Coppa Italia a San Teodoro? «È stata una gara molto dura, la prima ufficiale su un campo nuovo. Siamo partiti benissimo e sono andato in gol subito, poi è arrivato 2-0 quindi abbiamo avuto un calo, qualche disattenzione, e il San Teodoro ne ha approfittato per pareggiare. Nonostante tutto siamo quasi riusciti anche a chiudere la partita prima dei calci di rigore, una vera lotteria, anche se con un portiere come Garau stai un po’ più sereno. Il gol all’esordio? Una bella emozione. Sfruttare i palloni in profondità è una mia peculiarità, dato che spesso sono più veloce dei centrali avversari. Bravo Piga servirmi con i tempi giusti, io ho cercato l’angolo più lontano di sinistro, è andata bene».

 

Prossima fermata, Arzachena in Coppa Italia: «Una grande squadra e sarà molto più dura, ma cercheremo comunque di passare il turno. In settimana spetterà al mister preparare la partita è noi, come ogni domenica, puntiamo a fare del nostro meglio».

 

 

07100 SASSARI – VIA LEONCAVALLO, 6 TEL E FAX 0794920318

EMAIL: INFO@LATTEDOLCECALCIO.IT – WWW LATTEDOLCECA