Terza partita in 7 giorni per il Sassari Calcio Latte Dolce, che domenica alle 15.00 al “Vanni Sanna” sfiderà il Muravera. I sarrabesi alla prima giornata hanno sconfitto per 3-2 l’Atletico Uri, al termine di una partita decisa nei minuti finali da un gol di Nurchi. il match sarà arbitrato dal signor Peletti della sezione di Crema, mentre gli assistenti saranno Marco d’Ottavio (Roma 2) e Giulio Pancani (Roma 1). A presentare la partita il difensore centrale biancoceleste, Simone Patacchiola, che insieme a Marco Cabeccia è il giocatore più esperto del Sassari Calcio Latte Dolce.

Si ritorna in campionato dopo la sfida più che positiva contro la Torres: quali sono le sensazioni che provi alla vigilia di questa partita.

Le sensazioni sono ottime perché abbiamo affrontato alla pari una delle squadre migliori di questo campionato e il match di mercoledì è stato, per noi, un test molto importante. Ci stiamo allenando bene e stiamo preparando al meglio la partita di domenica contro il Muravera.

I sarrabesi sono una squadra molto attrezzata e con giocatori importanti come Mancosu: una sfida difficile, che affronterete sicuramente a viso aperto.

Sì, loro hanno giocatori importanti per questa categoria e ovviamente noi vogliamo affrontare questa partita con la massima umiltà, ma la consapevolezza che anche noi siamo una squadra molto fastidiosa. A differenza di domenica scorsa, contro il Muravera giochiamo in casa e quindi ce la metteremo tutta per affrontare questo match nel migliore dei modi.

Insieme a Cabeccia sei il giocatore più esperto del gruppo, come ti stai trovando a gestire una squadra così giovane come il Sassari Calcio Latte Dolce di quest’anno?

Questo è il mio sesto anno con la maglia del Sassari Calcio Latte Dolce ed è bello essere tra i più esperti. Le sensazioni sono ottime: la maggior parte dei ragazzi sono arrivati quest’anno, ma si sono messi subito a disposizione della squadra e della società. Noi mettiamo a loro disposizione la nostra esperienza, mentre loro tanta voglia e tanta adrenalina. In virtù di questo mix, si è formato un ottimo gruppo.

Mercoledì al “Vanni Sanna” avete finalmente giocato davanti al pubblico dopo quasi un anno e mezzo se si esclude la partita contro il Giugliano della scorsa stagione. Che effetto fa?

Giocare davanti al pubblico è sempre una bellissima sensazione: farlo davanti a una tifoseria come quella della Torres e giocarci contro è sempre un piacere. La speranza è che si vada avanti su questo percorso, perché così ne beneficerà anche lo spettacolo in campo.