«Lavoriamo bene e con continuità, il feeling cresce ma siamo solo all’inizio: continuiamo ad allenare i muscoli e la testa»

Il Sassari calcio Latte Dolce guarda all’orizzonte e vede i contorni della sua nuova avventura calcistica. I biancocelesti, archiviato il ritiro al Borgo degli Ulivi continuano  a lavorare sul campo del “Basilio Canu” di Sennori agli ordini di mister Stefano Udassi e del suo staff, impegnati secondo programma in sedute di allenamento e allenamenti congiunti utili a testare amalgama, condizione, schemi e approccio ad una stagione che si annuncia intensa e stimolante. Come stimolante, del resto, sarà l’impegno di Coppa Italia. Il Sassari calcio Latte Dolce è infatti stato inserito nel tabellone principale della Tim Cup 2020-2021: nel primo turno preliminare avverasrio sassarese sarà il Sud Tirol.

Marco Cabeccia

Marco Cabeccia, difensore e capitano del Sassari calcio Latte Dolce: «C’è molta curiosità in noi. C’è tanta voglia di confrontarci con campo e avversari in un incontro ufficiale, perché vogliamo vedere a che punto del nostro percorso siamo arrivati. Pensiamo di aver lavorato bene e con continuità, non senza qualche piccolo acciacco che però, in questa prima fase della stagione, è inevitabile. Siamo solo all’inizio di questo nuovo viaggio, c’è ancora tantissimo da fare e bisogna continuare a lavorare sui muscoli e sulla testa. La squadra? Tra di noi cresce il feeling, dentro e fuori dal campo. Nuovi e vecchi giocatori si stanno amalgamando nel modo giusto. Anche i giovani stanno danno il massimo, hanno ormai  acquisito la giusta mentalità, quella che consentirà loro di potersi esprimere al meglio in una dimensione difficile come quello della serie D. La Tim Cup? Ci fa sicuramente piacere partecipare ed essere inseriti nel tabellone principale di una competizione importante come la Coppa Italia: sappiamo che darà lustro alla nostra società e che rappresenta anche una bella vetrina per noi giocatori. Una sfida da affrontare nel modo giusto e senza risparmiarci, sapendo che andremo ad incrociare squadre di categorie superiori, a partire dal Sud Tirol: una bella esperienza al cospetto di realtà sportive importanti. Il tutto senza mai perdere di vista i nostri obiettivi: il campionato è ormai alle porte, non vediamo l’ora di cominciare».